lunedì 23 ottobre 2017

Nuova Partnership per Consoft Sistemi nell’area Gestione Documentale e BPM

Consoft Sistemi continua a investire nell’area Documentale e annuncia la partnership con Able Tech
Katia_Manfrin-CSConsoft Sistemi ha rafforzato la propria offerta nell’ambito della Digital Innovation attraverso la recente partnership con Able Tech per la rivendita e la distribuzione della soluzione ARXivar sul mercato MEA.
“Il prodotto ARXivar – ha spiegato Katia Manfrin, Business Unit Manager di Consoft Sistemi – ci permetterà di ottenere un ulteriore punto di ingresso per i Clienti che considerano importante una gestione controllata e strutturata dei processi che operano in azienda, così come dei processi sia in ingresso che in uscita della medesima”.
ARXivar è un prodotto che nel tempo è stato classicamente definito come “gestione documentale” ma che ha costruito la sua forza non tanto nella dematerializzazione dei documenti quanto nei processi che li vedono coinvolti.
In quest’ultimo anno in particolare, Able Tech si è concentrata nella revisione architetturale e di usabilità del prodotto dando luce alla sua ultima versione, ARXivar Next, che è in grado di fornire all’end-user un approccio totally web-based e con una User Interface fortemente configurabile in modo tale che l’utente abbia a disposizione solo ciò di cui ha effettivamente bisogno.
“Questa partnership – ha sottolineato Stefano Nalesso, Direttore Commerciale di Able Tech – riveste per noi molta importanza per via dell’eccellente presenza sul territorio di Consoft Sistemi, sommata alla loro consolidata esperienza nel mondo del Content Management e anche alla riconosciuta capacità di System Integrator che rivestono da tempo.”

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Consoft Sistemi S.p.A.
Siamo presenti sul mercato dell’Information Technology dal 1986 con sedi a Torino, Milano, Roma, Genova e Tunisi. Consoft Sistemi S.p.A. consolida le attività di un gruppo di aziende che offrono un ampio ventaglio di soluzioni dalla Web e Digital Technology, ai Big Data, all’IoT fino alla teleassistenza.Dal 1986 il gruppo Consoft ha conosciuto una crescita continua in termini di personale, fatturato, portafoglio clienti e competenze, crescita più che mai in atto oggi. (www.consoft.it)

mercoledì 11 ottobre 2017

L’InnovationLab di Npo Sistemi propone il calendario di fine anno a supporto della Digital Transformation


stefano_lombardi-72dpiDatacenter Monitoring, Wi-fi, Backup e virtualizzazione: per testare il meglio del mercato, questi i temi principali dei prossimi corsi all’InnovationLab
Dopo l’inaugurazione dello scorso 5 aprile del nuovo HPE InnoLab, Npo Sistemi ha continuato a proporre incontri utili a esplorare i nuovi orizzonti della Digital Transformation e testare le più innovative tecnologie presenti sul mercato.
“Anche in questo ultimo trimestre dell’anno – ha illustrato Stefano LombardiDirettore Marketing di Npo Sistemi – abbiamo previsto non meno di cinque incontri mirati a soddisfare le esigenze dei professionisti del settore. Grazie alle nostre elevate competenze tecnologiche, al personale altamente qualificato e certificato, alle partnership con i brand leader del settore ICT, organizziamo eventi sulle innovazioni tecnologiche in atto e approfondimenti sulle tecnologie esistenti”.
I temi che verranno affrontati dall’InnovationLab di Npo Sistemi presso la sede di Cernusco sul Naviglio (MI) da qui a fine anno sono i seguenti:
25/10 InnovationLab – DATACENTER MONITORING – HPE OneView – Datacenter Unified Monitoring.
 8/11 InnovationLab – WI-FI – ClearPass&AirWave: Soluzione di sicurezza per gli accessi con profilazione degli utenti, gestione e controllo di tutti gli elementi in rete LAN e WiFi. (utenti, AP, Controller, switches). Con Aruba CONTROLLER.
 23/11 InnovationLab – BACKUP – Hpe 3PAR e Storeonce con RMC (Recovery Manager Center): Velocità di dedupilca e resilienza.
27/11 InnovationLab – WI-FI – Aruba ClearPass&AirWave: Soluzione di sicurezza per gli accessi con profilazione degli utenti, gestione e controllo di tutti gli elementi in rete LAN e WiFi. (utenti, AP, Controller, switches). Con Aruba INSTANT Tech.
13/12 InnovationLab – VIRTUALIZZAZIONE – Soluzione HPE VSA di virtualizzazione dello storage.
Maggiori dettagli e informazioni su come registrarsi sono disponibili al seguente link: http://bit.ly/2o6E6P1
“Questi eventi – ha concluso Lombardi – sono la continuazione di un nutrito programma che abbiamo istituito. Attraverso una programmazione specifica il nostro InnoLab tratta in dettaglio temi quali il backup, la virtualizzazione, le soluzioni Wi-Fi e relativa sicurezza, l’Hybrid infrastructure e l’iperconvergenza. Tutti temi che in questo rilevante momento di Digital Transformation consideriamo necessariamente indispensabili per le aziende”.

martedì 26 settembre 2017

Incontro AUSED sul fenomeno Blockchain


f-t-logoNell’ambito dei “First Thursday”, giovedì prossimo l’AUSED proporrà l’incontro “Blockchain: oltre le cripto-valute, verso una internet dei valori”
Tutti i primi giovedì del mese AUSED propone un tema di confronto tra CIO, sistema dell’offerta e mondo della ricerca. I “First Thursday” sono incontri informali, senza microfoni, fotografi o scalette predefinite, per condividere esperienze e idee gustando insieme un buon aperitivo nella cornice dello Spazio Copernico.
Il tema del prossimo incontro, previsto per giovedì 5 ottobre, a partire dalle ore 17.00, porta come titolo Il fenomeno Blockchain: oltre le cripto-valute, verso una internet dei valori.
Per questo settimo “First Thursday” AUSED ha riservato la Sala Teatro del Centro Copernico di via Copernico 38 a Milano (zona Centrale/Sondrio) in modo da poter accogliere un maggior numero di partecipanti.
Questa l’agenda:
17:00 registrazione
17:30 apertura lavori
19:00 Q&A e conclusioni
19:15 Cocktail & Networking
Tre gli interventi previsti moderati da Mauro Bellini – Direttore Responsabile di Blockchain4Innovation:
> Inquadramento del fenomeno – Giacomo Zucco – BlockchainLab
>L’esperienza del consulente – Andrea Gaschi – Partner4Innivation P4I e dello sviluppatore – Lorenzo Zanotto
> Esperienze nell’ambito di gestione di asset con la Blockchain, Smart Contracts, gestione di documentazione e formazione – Giuliano Pierucci, CEO, B2Lab
Le iscrizioni sono aperte!
Chi volesse maggiori informazioni su questo evento o volesse iscriversi, può farlo direttamente dal link del sito AUSED http://bit.ly/2y3fI78, oppure contattando la segreteria AUSED scrivendo ad aused@aused.org

mercoledì 13 settembre 2017

Università Cattolica sceglie Npo Sistemi e HP per l’aggiornamento tecnologico delle postazioni di lavoro

Siglato l’accordo per la fornitura annuale dei personal computer per le aule e per gli uffici del prestigioso Ateneo
Università_Cattolica_del_Sacro_Cuore_logoCernusco sul Naviglio – L’Università Cattolica del Sacro Cuore ha siglato con Npo Sistemi un accordo per la fornitura di postazioni di lavoro sia per le proprie aule che per gli uffici dei propri dipendenti.
Nell’ambito di un piano di innovazione delle infrastrutture didattiche L’Università Cattolica ha stipulato un accordo che avrà durata fino a tutto il 2019 e prevede la fornitura di Personal Computer, Desktop e Monitor da parte di Npo Sistemi attraverso il proprio partner tecnologico HP (HP Inc). Le postazioni di lavoro previste dall’iniziativa saranno installate nelle sedi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia, Milano, Piacenza, Cremona e Roma.

martedì 5 settembre 2017

Npo Sistemi e l’infrastruttura digitale per L’Eco della Stampa

L’Eco della Stampa sta seguendo un percorso di innovazione della propria infrastruttura digitale. Un’esigenza che ha portato fin da subito risultati positivi in ottica di velocità e ridondanza dei sistemi

Cersosimo
Gianfranco Cersosimo, responsabile dei sistemi de L’Eco della Stampa

Cernusco sul Naviglio  – Npo Sistemi ha da poco terminato di realizzare per L’Eco della Stampa un network completamente ridondato attraverso tecnologie HPE. L’esigenza iniziale de L’Eco della Stampa era quella di poter proteggere e mettere in sicurezza i dati, consolidando i diversi sistemi di storage in un’unica soluzione innovativa, garantendo repliche fra i siti, snapshot, Disaster Recovery ad alte prestazioni. Inoltre necessitava di compatibilità fra i vecchi e i nuovi dati con una migrazione veloce, online e indolore.
Grazie a NPO Sistemi il network della infrastruttura de L’Eco della Stampa è divenuto oggi molto veloce e completamente ridondato con tecnologia IRF, dal momento che i server, le macchine virtuali, i database sui sistemi HPE 3PAR sono più veloci e soprattutto sicuri.
Il percorso di innovazione dell’infrastruttura digitale tramite il supporto di Npo Sistemi è partito dall’esigenza nata da diversi motivi organizzativi ma con un unico obiettivo: proteggere e mettere in sicurezza i dati, sempre più asset strategico per l’azienda, che negli ultimi decenni raccoglie informazioni non solo dal business tradizionale legato alle testate cartacee ma anche da Tv, web, radio e social media.
“L’esigenza di innescare un processo di trasformazione digitale – ha illustrato Gianfranco Cersosimo, responsabile dei sistemi de L’Eco della Stampa, – è scaturito nel 2016 dalla necessità di consolidare i diversi sistemi di storage in un’unica soluzione innovativa, con sistemi che garantissero repliche fra siti diversi, snapshot, Disaster Recovery ad alte prestazioni, con tecnologia Flash. Una necessità che coinvolgeva non solo la parte di archiviazione dei dati ma anche la migrazione degli stessi, optando per una scelta che ne garantisse la compatibilità fra vecchi e nuovi, una migrazione veloce, online, ma soprattutto indolore”.
Data la complessità dei sistemi e la necessità di conoscere a fondo l’infrastruttura esistente, prima di innescare qualsiasi nuovo processo (L’Eco della Stampa attualmente usa più di 500 server fisici e altrettanto virtuali) è stato adottato un sistema di monitoraggio enterprise dei sistemi, per valutare ogni singola reale necessità infrastrutturale nel processo di migrazione e di innovazione.
Le esigenze legate al business e alla crescita di nuove minacce informatiche nell’ultimo trimestre del 2016 hanno spinto per accelerare ulteriormente i tempi di realizzazione del progetto.
“Definita la roadmap – ha proseguito Cersosimo – si è implementata la nuova tecnologia, riuscendo a renderla operativa in tempi record grazie a Npo Sistemi. Tutti i server di produzione, nonostante l’elevata eterogeneità dei sistemi de L’Eco della Stampa (operativi su Windows, Linux, Netware, OpenVMS), sono stati migrati al nuovo HPE 3PAR partendo da un sistema tradizionale HP EVA.”
Questo è il dettaglio delle tecnologie adottate:
– quattro Switch di HPE Datacenter Networking hanno sostituito i core Switch de L’Eco della Stampa, operando in modalità IRF e collegando a 20 Gigabit i due data center, centrale e secondario, per il Disaster Recovery.
– quattro sistemi HPE 3PAR StoreServ sono stati implementati e messi in replica fra loro, tra il sito primario e quello di Disaster Recovery, arricchiti di tecnologie Flash per gestionale e database e di soluzioni di thin provisioning, attivando tutti i meccanismi di replica e protezione del dato anche a livello applicativo con le suite di Recovery Management.
– HPE StoreOnce per il backup, la conservazione e il ripristino dei dati.
“A processo concluso – ha evidenziato Cersosimo – il risultato finale è stato appagante: il network della infrastruttura oggi è molto veloce e completamente ridondato con tecnologia IRF, dal momento che i server, le macchine virtuali, i database sui sistemi HPE 3PAR sono nettamente più veloci e soprattutto al sicuro, in grado di immunizzare e isolare un attacco ransomware. Anche l’attuale collegamento fra le due sedi con due bretelle in fibra bilanciate da 10 Giga ci fanno raggiungere i 20 Giga di velocità complessiva”.
Il processo di trasformazione digitale non si fermerà qui, dal momento che l’infrastruttura HPE 3PAR, unita agli Switch di HPE Datacenter Networking, ha aperto uno scenario molto più ampio di quanto progettato inizialmente, spingendo l’azienda a implementare tutte le nuove caratteristiche dei due prodotti alla ricerca di una business continuity ottimale.
A breve seguiranno, infatti, l’implementazione di un secondo sistema StoreOnce con deduplica dei dati archiviati e il progetto di rinnovo delle macchine del sistema gestionale su sistemi HP Integrity.
“Potrei elencare i mille vantaggi di avere un intero network ridondato con tecnologie HPE”, ha concluso Cersosimo, riflettendo già sui progetti futuri indirizzati al perfezionamento costante dei servizi dell’azienda.
Il processo di digital transformation de L’Eco della Stampa non si ferma qui.