venerdì 25 maggio 2012

LRS a supporto di pull printing, sicurezza dei documenti, anche in ambito Cloud

Da un po’ di tempo le aziende di ogni dimensione stanno cominciando a considerare con grande attenzione le problematiche derivanti dal cattivo utilizzo degli strumenti di output aziendali. Levi, Ray & Shoup, Inc. (LRS), è una delle società americane leader in questo settore, presente anche in Italia con una struttura dedicata atta ad analizzare e risolvere al meglio il tema del cost-saving e della sicurezza nell’ambito della produzione e stampa di documenti aziendali.

“Affrontiamo con successo la problematica dell’output aziendale da anni – osserva Samantha Turrin, Senior Manager, International Sales di LRS – e lo facciamo attraverso soluzioni ad hoc e strutture dedicate in grado di migliorare il modus operandi attuale in molte aziende. Puntiamo a creare o identificare un ambiente sicuro di stampa iniziando dal controllo degli accessi”.
Le stampanti vanno configurate in modo da impedire agli utenti non autorizzati di visualizzare i processi di stampa in coda. La soluzione di Enterprise Output Management, proposta da  LRS, semplifica le attività di configurazione, fornendo potenti strumenti di controllo agli amministratori in modo tale da individuare e impedire accessi non autorizzati ai documenti.
“Per esempio, il nostro prodotto Innovate/MFPsecure™ – sottolinea Turrin – fornisce il pull-printing guidato da un software in grado di supportare i flussi di lavoro dei documenti protetti sui nuovi dispositivi multifunzione Hewlett-Packard (HP)”. A differenza di un sistema di stampa normale i documenti in un ambiente protetto non vengono inviati a un dispositivo alla prima richiesta di stampa. Al contrario, essi rimangono in coda in modo sicuro sull’LRS® Enterprise Output Server fino a quando un utente finale arriva fisicamente al dispositivo di stampa e autentica la sua identità attraverso uno dei tre metodi sicuri a disposizione.
“I timori del mantenimento della privacy relativi al documento – specifica Turrin –  sono sempre più reali, e l’incapacità di proteggere le informazioni riservate può comportare gravi sanzioni. In un ambiente tipico i documenti generati dalle applicazioni o dagli utenti finali avviano la stampa non appena vengono richiesti. Come risultato si ottiene che questi documenti arrivano alla stampante molto prima dei loro destinatari. I documenti sensibili che restano incustoditi su una stampante rappresentano un rischio significativo per la sicurezza. Inoltre, essi delineano anche uno spreco di carta e denaro per l’azienda”.
Su tutti questi temi LRS organizza durante l’anno diversi webinar nei quali vengono presentate le esperienze dirette dei propri clienti. Recentemente sono state affrontate alcune problematiche di stampa in ambito SAP® abilmente risolte dalla multinazionale SCA (www.sca.com). A illustrare il tema è stato Sivert Stääf, tecnico in ambito Printing & Interface di SCA che si è soffermato sul perché sia stato scelto il software LRS, come è stato implementato e i benefici del software all’interno di questa grande azienda internazionale.
LRS risulta sempre inoltre molto attenta all’evoluzione dell’IT nella sua globalità, ed è per questo che guarda con grande interesse lo sviluppo verso il Cloud. Oggi più che mai l’IT nell’ambiente Cloud deve saper bilanciare il desiderio di flessibilità degli utenti finali con l’esigenza di sicurezza e gestione dell’intera organizzazione: questo però può risultare difficile. “Il nostro ‘Enterprise Output Server – conclude Turrin – copre questa lacuna: è progettato per gestire in modo sicuro la distribuzione degli output e garantire la consegna degli stessi da qualsiasi piattaforma hardware o da qualsiasi sistema operativo. Gli utenti finali non devono installare driver o gestire le definizioni di stampa, ma semplicemente cercare, scegliere e installare il dispositivo come ‘un servizio cloud’. Il widget web-based può essere aggiunto a qualsiasi portale intranet aziendale o visualizzato direttamente tramite qualsiasi dispositivo e permette agli utenti di individuare e connettersi rapidamente a qualsiasi stampante di rete. Così, ora, gli utenti finali possono semplicemente richiedere la stampa e il documento sarà disponibile alla stampante desiderata”.
In realtà all’interno dell’ambiente Cloud, la tecnologia può essere impegnata nel gestire la sicurezza dei documenti, risolvere errori, reindirizzare stampe e molto di più.
Per ulteriori informazioni su tutte le soluzioni di output management e sulle iniziative di LRS è possibile scrivere a: italy@lrs.com

giovedì 24 maggio 2012

Uniserv: Qualità dei dati per la corretta gestione dei 'Big Data'

I Big Dati, ovvero i grandi aggregati di dati, pongono alle aziende nuove problematiche di gestione e analisi

Milano, 24 maggio 2012 - Lo scenario del data mangement odierno è caratterizzato da un flusso di dati in costante espansione, provenienti da una varietà crescente di fonti, spesso in tempo reale. La conseguenza di questo diluvio di dati (da alcuni definito uno tsunami di dati) è che la gestione dei dati relazionale, tradizionale, ha raggiunto il suo limite. Secondo stime più recenti, ogni giorno si generano 2,5 quintilioni di byte di dati dalle più svariate fonti, quali sensori, social media e miliardi di dispositivi mobili in tutto il mondo.

Le soluzioni Uniserv permettono alle aziende di affrontare con successo questo complesso scenario, che rischierebbe altrimenti di compromettere la capacità di utilizzare con successo i dati per i processi di business e per le decisioni aziendali. Integrazione e data quality sono due aspetti chiave per un data management all'altezza di queste nuove sfide.

Big Data Integration
Prima di tutto le tradizionali tecnologie di integrazione dei dati come ETL, processi ELT e real time processing (change data capture, event triggering, web services) continuano ad essere utilizzate. Oltre a queste vi sono nuove tecnologie come il flat file processing MapReduce-based, che ordina, filtra e aggrega i dati, includendo alcune funzioni matematiche di base. Un esempio è costituito dal processo Talend's FileScale, che è utilizzato da provider come Uniserv. In alternativa è possibile anche rivolgersi ancora a tecnologie vecchie ma collaudate come Syncsort's DMExpress, che è stata riscoperta proprio in connessione ai Big Data. Infine, c'è anche bisogno del supporto per Hadoop, che implica processi di importazione, esportazione e elaborazione interna.

Big Data Quality
La qualità dei dati gioca un ruolo molto importante, in particolare quando i dati aziendali devono essere arricchiti con informazioni provenienti dai Big Data, ad esempio le informazioni relative a un cliente devono essere integrate con dati provenienti dai social media, o le informazioni circa un paziente devono essere arricchite con dati sulla terapia in essere. Gli obiettivi chiave del Data Quality Management rimangono gli stessi. Come sempre si tratta di profilazione, data cleansing o bonifica, di arricchimento e monitoraggio dei dati, ma trattandosi di Big Data risulta più complessa la creazione del 'single point of truth' e cresce la performance richiesta a lle soluzioni di Data Quality.

Sul fronte tecnologico il Big Data Management richiede una performance impeccabile: tutti i tool, i servizi e le piattaforme devono essere adeguatamente scalabili. Questo risultato è generalmente raggiunto attraverso processi paralleli. Vi sono poi le esigenze derivanti da nuove metodologie come Hadoop. Un'altro "must" è costituito dall'orientamento al servizio della piattaforma e dei tool. Inoltre possono essere impiegate soluzioni ibride cloud, come il data quality management "as a service" nei processi ETL, allo scopo di controllare i dati dei social media con i dati di riferimento per avere indirizzi corretti. Uniserv è uno dei primi provider a offrire questi servizi. Questo è un punto cruciale per le aziende che vogliono mantenere il 'single point of truth' anche gestendo Big Data.

Uniserv è la più grande azienda in Europa specializzata nell'offerta di soluzioni di Data Quality con un portafoglio di prodotti software e servizi per il Data Management, che garantiscono la qualità e l'integrazione dei dati. Uniserv supporta i propri clienti nei progetti di integrazione, migrazione, sincronizzazione e consolidamento dei dati nel contesto di applicazioni CRM e CDI/MDM, eCommerce, Direct Marketing e Database Marketing, Data Warehousing e Business Intelligence. Grazie alle migliaia di installazioni effettuate in tutto il mondo, Uniserv si presenta con una soluzione a 360 gradi ottimale per l'intera durata di vita utile dei dati. Fondata in Germania nel 1969, con headquarter a Pforzheim conta oggi oltre 110 addetti e collabora a livello internazionale con molte realtà fra le quali BMW, FIAT, Allianz, Amazon, Dell, eBay, Deutsche Bank, XEROX, Lufthansa, Heineken, Nestlè, Postel,Volkswagen. Maggiori informazioni sul portale aziendale di Un iserv http://www.uniserv.com/it

Snav ospita 'La Nave della Legalità' 2012.

Anche quest'anno Snav partecipa a "La Nave della Legalità", evento che celebra il ricordo dei magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e di tutte le vittime delle mafie.

la nave della legalità 2012Napoli, 24 maggio 2012 - Snav, compagnia di trasporti marittimi attiva sulle principali rotte del Mediterraneo, in occasione del 20esimo anniversario della strage di Capaci ha ospitato per il settimo anno consecutivo La Nave della Legalità, evento organizzato per celebrare il ricordo dei magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e, più in generale, di tutte le vittime della criminalità organizzata.

In collaborazione con Grandi Navi Veloci, il 23 maggio 2012 oltre 3.000 studenti provenienti da tutta Italia sono saliti a bordo delle navi Snav Lazio e Snav Toscana, in partenza rispettivamente dai porti di Napoli e Civitavecchia e dirette verso Palermo.

A bordo dello Snav Toscana, inoltre, si è segnalata la presenza del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Francesco Profumo, e del capo della Procura Nazionale Antimafia Pietro Grasso. Anche Don Luigi Ciotti ha preso parte alla manifestazione. L'arrivo a Palermo è avvenuto alle ore 8.00, come da programma. Suggestivo l'ingresso delle due navi nel porto siciliano, accompagnato dalle gigantografie dei due magistrati uccisi dalla mafia.

Riportiamo di seguito le parole di Raffaele Aiello, amministratore delegato di Snav, in merito all'evento: "L?esperienza de La Nave della Legalità è iniziata in nome del sodalizio, che si è via via trasformato in vera e propria amicizia, con Maria Falcone, Presidente della Fondazione Falcone. Nei sette anni trascorsi, quest?appuntamento ha acquisito sempre più risonanza; da quel primo viaggio verso Palermo, testimonianza del dolore e dello sdegno nei confronti delle stragi compiute 20 anni fa, è cominciata una collaborazione che ci onora e riflette i nostri sentimenti di vicinanza e solidarietà ai siciliani e, in particolare, alla città di Palermo. Continueremo a portare avanti questi sentimenti, con l?augurio che le navi della legalità possano diventare mille e più".

Il comunicato ufficiale è disponibile sul sito web di Snav all'indirizzo http://www.snav.it/press/snav-nave-legalita-2012.html.

Snav S.p.A.

Le problematiche esistenziali nei dipinti di Fabio Esposito


Il versatile artista partenopeo sarà in mostra in una personale che mostrerà 15 anni di pittura, a Jesi (AN) dal 2 al 24 giugno 2012.


Tutte le opere di Esposito inseguono questo desiderio di ricreare l'esistente: egli lo fa a volte aderendo alle morfologie del reale, altre volte modificandole, esasperandole, rattrappendole oppure dilatandole, ingigantendole, alterandone i colori veri (disse una volta Schmidt-Rottluff ad un suo allievo: "Che problema c'è? Se vedi il mare rosso dipingilo di rosso"). Con queste esasperazioni grammaticali e sintattiche, Esposito racconta scene della sua Campania, caratteristiche come "O Presepio" del 1994; racconta episodi di vita raccolti negli spaccati urbani; crea realtà immaginarie proprie della cultura locale (come "Maschera nuda" o "L'abbraccio senza maschera", entrambi del 1991); dettaglia particolari-simbolo del nostro tempo, delle nostre tecnologie e delle conseguenti nostre moderne volontarie schiavitù (come "L'uomo e il suo computer" del 1994; "Tizia nel carrello" e "Operatrice al computer" del 1996; "La lavatrice di Eva" del 1997; "Vieni è ora di andare" del 1997; "Io vedo, tu tocchi, lei ascolta" del 1998; "Donna, video, donna, video, donna" del 2000; "Cuffia donna, cuffia uomo" e "PC", entrambi del 2001; "Donna cellulare, uomo cellulare" e "Riposando sul frigo", del 2004; "Il segno del comando" del 2005); inventa storie o descrive cronache lavorando sulla materia pittorica in modo da incidere segni profondi, esasperare i contorni delle figure (e qui le opere sono tante che vanno dal rispetto del modello naturale ad una libera ricreazione dello stesso dove le regole anatomiche, prospettiche, costruttive sono volutamente violate); realizza quadri delicati in cui scorre più evidente un afflato poetico ("Unione" del 1988; "I suoi sogni volano via" del 1989; "I sogni della nonna del 1991; "Matrimonio di Pulcinella "del 1992; "Sposa di pulcinella" del 1996; "Coppia del 1998"; "Coppia" e Danza notturna a Torre del Greco" del 2000; rasenta l'astratto con "Euterpe " del 1995 (Euterpe è la musa della musica: e come si potrebbe dipingere realisticamente la musica?) ma anche con "Grido" del 1192; si cimenta egregiamente nei ritratti ("Colonnello anglosassone" del 1995; "Freud" del 1999 e "Ananga" del 2010); ma sogna anche, con il sorriso benevolo della speranza, mediante "Volo notturno" del 2011, una vera e propria favola onirica di delicata qualità poetica. Quasi l'opposto di un dipinto del 1988, intitolato "WC", in cui la prospettiva espressionista si palesa attraverso la dimensione della registrazione esistenziale volutamente bassa. Ebbene questa tela è lacerata. Non si tratta di un incidente dovuto al trasporto o al montaggio o all'incuria di qualcuno. No, la lacerazione è il segno di una fase problematica della vita dell'autore. Io personalmente ho chiesto che l'opera non venisse restaurata e fosse esposta così com'è, con evidente il segno della ferita che un certo giorno le fu inferta, con rabbia, da persona diversa dall'autore. Perché mi è sembrato, così facendo, di dare senso pieno a quel che si è detto dell'Espressionismo, anche attraverso la registrazione di una traccia fisica di furore esistenziale. Un segno vero, esterno, si è aggiunto a quelli dell'artista. L'arte, non per niente, è composta di segni. 


MOSTRA PESONALE DI FABIO ESPOSITO
Opere realizzate dal 1986 al 2011
Testo a cura di Armando Ginesi
Allestimento Renato Barchiesi


Presso Palazzo dei convegni
Corso Matteotti JESI (AN) 


Dal 2 al 24 giugno 2012
Da martedì a domenica ore 16-20
Lunedì chiuso


INAUGURAZIONE
Sabato 2 giugno ore 18

mercoledì 23 maggio 2012

Cinema e Dintorni


A pochi mesi dal suo rilancio Cinema e Dintorni torna a stupirci con un ulteriore salto di qualità. Questa volta il sito si è spostato nel suo dominio definitivo avviandosi alla trasformazione finale che vedrà trasformare il portale in vero e proprio punto d’incontro e ritrovo di chi è amante ed appassionato della settima arte e non solo.

Dopo una falsa partenza, avvenuta nel giugno del 2010, il sito era ritornato online già con un nuovo dominio lo scorso dicembre. Un ritorno online fatto in grande stile con un nuovo indirizzo internet, una nuova interfaccia grafica e tanti tantissimi nuovi contenuti, che iniziavano a delineare il carattere e la personalità di questo sito in continua crescita ed evoluzione.

Già nei mesi scorsi si era assistito ad un graduale ed ulteriore incremento della qualità del sito, avvenuto in parte con l’arrivo di preziosi collaboratori che, grazie ai loro articoli, hanno impresso maggior grinta al sito, ed in parte con un miglioramento del taglio editoriale che si è rivolto in maniera più marcata ai film in uscita nelle sale cinematografiche italiane, senza tralasciare il mercato dell’home video che viene periodicamente arricchito dall’uscita di innumerevoli titoli in DVD e Blu Ray che il sito non dimentica mai di recensire.

L’attività del sito non si è fermata solo a questo, ma è andata oltre proponendo reportage dal red carpet della notte degli oscar, la più importante, celebre ed attesa manifestazione cinematografica, partendo da uno speciale che annunciava le nomination e arrivando ad un corposo articolo con i vincitori e diversi servizi video che hanno arricchito l’articolo dando la possibilità di vedere i momenti più salienti della cerimonia anche a chi (per vari motivi) non ha potuto assistere alla diretta dell’evento.

Gli speciali per la notte degli oscar non sono stati l’unica novità del sito ed il nome stesso del sito ci suggerisce quali altre novità siano approdate su questo giovane e vitale portale. Come gli stessi webmaster del sito affermano, cinema e dintorni strizza l’occhio anche al mondo dei telefilm e della tv, infatti, girando per il sito è possibile trovare diversi articoli dedicati al mondo dei telefilm con anticipazioni, news ed approfondimenti riguardanti le nuove produzioni americane e non.

Particolarmente significativa è la serie d’articoli che ha annunciato le serie che sono andate in cancellazione e gli accenni a quelle che potrebbero essere le nuove serie tv che nelle prossime stagioni televisive potrebbero approdare anche sui teleschermi italiani. Quindi per non perdere nessuna notizia questi i feed

Navigando sulle pagine di questo sito, inevitabilmente ci poniamo la domanda cos’altro dobbiamo aspettarci per il futuro? Domanda che abbiamo rigirato al creatore del sito il quale ci ha gentilmente risposto così: “Ulteriori miglioramenti senza ombra di dubbio, l’idea iniziale era anche quella di seguire i maggiori network televisivi americani che, come di consueto, negli Upfront di metà maggio annunciano le nuove programmazioni per l’anno successivo, evento che segna il destino anche delle serie già esistenti. Purtroppo inaspettati problemi con l’host che ci ospitava ci hanno costretto a stravolgere i nostri piani e ad effettuare una migrazione (che era già prevista per il prossimo mese d’agosto) anticipata per cancellare definitivamente tutti i problemi di tipo tecnico che ci hanno afflitto. Allo stato attuale si sta cercando di rimediare ai danni che inevitabilmente l’operazione ci ha portato, senza però tralasciare nulla della vita redazionale, infatti, stiamo tentando di rimpolpare la redazione che vuole, nel tempo, migliorare ed ampliare l’offerta del sito, senza rinunciare agli standard qualitativi finora seguiti e possibilmente migliorarli ulteriormente.”

Sentito quanto è stato dichiarato e lette le innumerevoli recensioni già pubblicate, abbiamo sentito crescere la nostra voglia di cinema e più di un articolo ci ha fatto venir voglia di (ri)vedere il film o la serie tv recensita ecco perché chiudiamo questo articolo promettendo che torneremo a visitare e a parlare di Cinema e Dintorni