martedì 22 gennaio 2019

Consoft Sistemi punta sulla leadership nella Digital Transformation


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Un’offerta competitiva e recenti attività associative e di partecipazioni a specifici Competence Center pongono Consoft Sistemi tra le società di spicco nel panorama tecnologico della Digital Transformation e del piano Industria 4.0
Sono stati confermati da Consoft Sistemi anche per il 2019 gli investimenti relativi alle nove Practice che rappresentano l’offerta di questa consolidata azienda, sul mercato dell’ICT da ben trentatré anni. Si tratta di nove aree tematiche atte a occuparsi di soluzioni “end to end” attraverso attività di consulenza tecnologica e metodologica, formazione, realizzazione di soluzioni integrate ed erogazione di servizi in insourcing/outsourcing. Un’offering che punta fortemente sul raggiungimento della leadership nell’ambito della digital transformation.
“Le nostre Practice – ha sottolineato Claudio Saluta, Sales Manager di Consoft Sistemi – partono dall’offrire un approccio metodologico di gestione Agile del ciclo di vita del software fino alla valorizzazione del dato con soluzioni di Analytics e Big Data, lavorando anche sulle tematiche innovative di Machine Learning e Intelligenza Artificiale.”
Claudio Saluta ha proseguito: “Tra le nostre Best Practice facciamo anche affidamento sulle API per una integrazione completa e flessibile e ci occupiamo di Digital Content & Document Management, di System & Networking Management, Application Performance Management e Application Monitoring. Supportiamo inoltre i nostri clienti nella sicurezza infrastrutturale e in quella applicativa e, infine, abbiamo anche una Practice che si focalizza su tematiche IoT nelle aree Smart City, E-Health e Smart Factory”.
Oltre a una proposizione commerciale ben strutturata e definita, Consoft Sistemi si sta dimostrando sempre più attenta e presente nelle attività associative e di cooperazione.
Recentemente è stata tra i soci fondatori dell’associazione “Donna Professione STEM” che ha lo scopo di promuovere la partecipazione femminile agli studi STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics), promuovere le iniziative di attrazione e sviluppo delle professionalità femminili STEM e promuovere politiche di inclusione e partecipazione come strumento per aumentare la competitività industriale.
“Iniziative in tal senso – ha illustrato Cristina Bonino, CEO Consoft Sistemi – sono partite già nei mesi scorsi e alcune/i colleghe/i di Consoft Sistemi sono stati coinvolti sia per le testimonianze nelle scuole, sia per lo STEM Tour che si è svolto qualche mese addietro”.
Al contempo Consoft Sistemi è entrata a far parte del recentemente costituito CIM 4.0, guidato dal Politecnico e dall’Università di Torino, che è un Competence Center piemontese sull’advanced manufacturing nell’ambito del Piano Industria 4.0. “Il Centro di Competenza – ha spiegato Cristina Bonino – metterà a disposizione delle aziende ‘linee pilota’ innovative per diverse tecnologie manifatturiere e costituirà un punto di riferimento in tutti gli ambiti ad esse collegati, quali Big Data, Internet of Things, robotica, fotonica, cyber-security, nuovi materiali, efficientamento energetico dei processi, inclusa l’organizzazione del lavoro e della produzione”.
Oltre al CIM 4.0, Consoft Sistemi ha aderito in questi giorni anche al MADE, il nuovo Competence Center guidato dal Politecnico di Milano che si pone come obiettivo a medio termine di raggiungere in tre anni più di 10.000 persone attraverso attività di informazione e divulgazione sulle potenzialità delle tecnologie digitali, erogare più di 86.000 ore-uomo di formazione, sviluppare più di 390 progetti e 200 assessment digitali coinvolgendo circa 15.000 aziende italiane, di cui l’80% rappresentato da PMI.
“Con questa ulteriore adesione che segue quella del Competence Center di Torino – ha concluso Cristina Bonino – Consoft Sistemi si pone oggi tra le principali società di spicco nel panorama tecnologico della Digital Transformation e del Piano Industria 4.0″.

mercoledì 9 gennaio 2019

Npo Sistemi: innovare con gli IoT Services


francesco_galloLo sviluppo dell’Internet of Things (IoT) e delle relative soluzioni in molteplici ambiti di applicazione è in continua ascesa. Per Npo Sistemi, attraverso l’applicazione di queste tecnologie, adesso più che mai è possibile innovare i processi produttivi aziendali dei propri clienti, affinarne i servizi e personalizzarne i prodotti, soprattutto grazie alle capacità analitiche che oggi sono applicabili ad elevati volumi di dati. Npo Sistemi supporta le aziende nello sviluppo di progetti innovativi basati su tecnologie IoT grazie alla propria esperienza in qualità di IT-OT (Information Technology – Operational Technology) System Integrator in grado di realizzare e integrare infrastrutture IoT attraverso un approccio consulenziale rivolto sia agli interlocutori business che operational delle aziende.
“L’approccio proposto da Npo Sistemi – ha illustrato Francesco Gallo, Head of Digital Transformation di Npo Sistemi – si basa su un’esperienza pluriennale nella gestione di oggetti interconnessi distribuiti sul territorio nazionale e sulla presenza capillare dell’assistenza tecnica e delle strutture preposte alla logistica. I dati prodotti dagli ‘smart objects’ vengono raccolti e studiati mediante tecniche di Advanced Analytics e Big Data Management con lo scopo di far emergere il valore contenuto nei dati e sfruttare al meglio le opportunità offerte dall’IoT. Per migliorare l’efficienza operativa, inoltre, Npo Sistemi è in grado di sviluppare modelli Data-to-Action, sfruttando tecnologie cloud, on-premise oppure ibride, al fine di implementare, insieme alle aziende, strategie per la trasformazione digitale dei processi e supportare l’innovazione dei modelli di business rivolti ai clienti finali”.
La modalità di supporto alla clientela prevede la seguente attività: si parte da una consulenza iniziale, con l’analisi dei bisogni e il relativo assessment, successivamente viene proposto il supporto all’evoluzione del modello organizzativo, la progettazione e la personalizzazione delle soluzioni e, infine, vengono erogati servizi di monitoraggio per tutti i sistemi.
Gli IoT Services di Npo Sistemi coprono, oltre all’espressione delle capacità analitiche ed architetturali attraverso un approccio consulenziale end-to-end, le seguenti offerte verticali: Smart Lockers System Integration, Smart Object Managed Services e Robotic Devices Managed Services.
“I servizi di Smart Lockers System Integration – ha illustrato FrancescoGallo – sono ideali per le aziende che vogliono offrire ai propri dipendenti la possibilità di fruire di un servizio per la gestione (spedizione/ritiro) dei pacchi personali direttamente sul luogo di lavoro. Noi ci occupano della fornitura, dell’installazione e della gestione degli Smart Lockers, ovvero degli armadietti hi-tech utilizzati come punti self-service di ‘pick up and delivery’, oppure di ‘store’ per merci e alimenti. Oltre alla comodità del servizio, elaborando ed analizzando i dati prodotti dagli Smart Lockers e quelli relativi ai clienti che li utilizzano, è anche possibile migliorare costantemente la Customer Experience offrendo servizi personalizzati sulla base delle esigenze e delle abitudini della clientela”.
“Con gli Smart Object Managed Services – ha proseguito FrancescoGallo – Npo Sistemi gestisce e monitora le tecnologie e le soluzioni IoT del cliente ponendosi come unico interlocutore per il controllo dello stato e delle attività, oltre che per l’assistenza in loco in caso di necessità. In sostanza, supportiamo le aziende ad ottenere valore dai dati prodotti dagli smart objects al fine di creare modelli e procedure basati sull’analisi delle informazioni. La rapidità con cui vengono analizzate le informazioni riteniamo sia, infatti, un importante valore aggiunto, poiché consente di apportare rapidamente miglioramenti ai processi e aumentare l’efficienza operativa. L’IoT diventa così un motore per l’innovazione e per lo sviluppo di nuovi servizi e modelli di business”.
“Infine – ha ripreso Francesco Gallo – con i Robotic Devices Managed Services Npo Sistemi supporta le aziende che hanno flotte di sistemi automatici distribuite sul territorio ad evolvere verso i paradigmi dell’Industria 4.0. Applicazioni tipiche di questi servizi sono la gestione degli impianti produttivi, dei magazzini e della logistica, automatizzando le attività mediante l’utilizzo di robot. Ci facciamo carico dell’assistenza tecnica, della manutenzione delle strutture e della gestione delle parti di ricambio a garanzia della continuità operativa. Anche questi servizi prevedono l’implementazione di tecnologie per la raccolta e l’analisi dei dati con l’obiettivo di trasformarli in informazioni strategiche”.
Npo Sistemi propone dunque alle aziende nuovi livelli di produttività ed efficienza in una logica coerente con i più recenti sviluppi della smart factory. “Apriamo la strada – ha concluso Francesco Gallo – agli ambienti di lavoro sempre più digitalizzati e connessi in grado di rispondere all’esigenza di maggiore velocità e flessibilità imposta dall’odierno contesto di mercato”.
Per maggiori informazioni: info_marketing@nposistemi.it

mercoledì 5 dicembre 2018

Incontro AUSED: quale strategia di sourcing perseguire?



f-t-logoIl nono appuntamento con i “First Thursday” del 2018 propone un incontro sul tema delle strategie di sourcing
Giovedì 13 dicembre l’associazione AUSED organizza presso il Centro Copernico di via Copernico 38 a Milano (zona Stazione Centrale) il nono First Thursday dal titolo “Quale strategia di sourcing perseguire?”
Per iscrizioni: https://goo.gl/YvHbCS
Come più volte ricordato durante l’anno, ogni mese l’AUSED propone un tema di confronto tra CIO, sistema dell’offerta e mondo della ricerca. Si tratta di incontri informali, senza microfoni, fotografi o scalette predefinite, per condividere esperienze e idee gustando insieme un buon aperitivo nella cornice dello Spazio Copernico. Il prossimo appuntamento del 13 dicembre sarà dedicato alle strategie di sourcing.
Su questo tema la Direzione IT ricopre un ruolo di primaria importanza a supporto del percorso di Digital Transformation e, tipicamente, si trova a doversi giostrare tra necessità “tradizionali” di continuità, affidabilità, sicurezza ed esigenze di innovazione, velocità, flessibilità, che spesso richiedono l’adozione di nuovi paradigmi tecnologici e modalità di lavoro.
Per far fronte a questa complessità e abilitare nel contempo la trasformazione, il sourcing rappresenta una leva fondamentale a garanzia di scalabilità, accesso a competenze, flessibilizzazione dei costi. Per trasformare questa leva in un alleato è però necessario avere chiarezza rispetto alla strategia di sourcing da perseguire, saper adottare le opportune modalità per gestire al meglio la relazione con i partner tecnologici e avere piena consapevolezza degli impatti dell’introduzione di attori terzi in azienda. Infatti, i principali trend nelle politiche di sourcing e le offerte derivanti dalle nuove forme di Outsourcing e Cloud Computing rappresentano opportunità da cogliere con le dovute cautele, a causa di rischi ad esse connessi che, oltre alle consuete problematiche e dinamiche contrattuali che emergono nei processi di negoziazione, si infittiscono alla luce delle più recenti normative in materia.
Obiettivi
  • Indagare le componenti che caratterizzano la spesa delle Direzione IT e le implicazioni a livello di organizzazione e strategie di sourcing;
  • Presentare i modelli per la gestione dell’innovazione digitale e metodologie per la valorizzazione delle competenze interne;
  • Approfondire le criticità nella negoziazione di un contratto per l’acquisto di servizi in cloud, anche in relazione al GDPR (Regolamento UE 2016/679);
  • Presentare le modalità di gestione dei Cyber Risk e valutazione degli investimenti di prevenzione e/o protezione.
Relatori:

Marco Pozzoni | Partner|P4I
Carlo Leggio | Senior Consultant|P4I
Gabriele Faggioli | CEO P4I
Anna Italiano Senior Legal Consultant | P4I
Luca Bechelli Information & Cyber Security Advisor | P4I
Moderatore:Alessandro Caleffi | CIO Guna Spa |
Al termine aperitivo conviviale.
N.B. Per un confronto produttivo il numero massimo degli ammessi è di 20 con priorità per i CIO Soci AUSED.

mercoledì 28 novembre 2018

Consoft Sistemi e l’hackathon 2018


gruppoLo scorso weekend si è svolto presso la sede di Torino di Consoft Sistemi S.p.A. l’hackathon 2018, in memoria di Andrea Giacardi, aperto a tutti i colleghi del Gruppo Consoft e a coloro che hanno svolto tirocini e tesi presso l’azienda. Il riconoscimento ha previsto il conferimento di buoni Amazon per un valore di 4.000€ al 1°, 2.000€ al 2° e 1.000€ al 3° classificato. L’evento ha avuto inizio alle 9.30 di sabato 24 novembre e si è concluso alle 19.00 di domenica 25. La giuria era formata da manager Consoft e di aziende esterne, oltre a rappresentanti degli Atenei.
La giornata di sabato ha visto inizialmente il Pitch a cura del vincitore dell’edizione 2016 (Kupata s,r.l.). Successivamente sono state presentate le idee di quest’anno all’interno di pitch di un minuto ciascuno. Non era necessario che i partecipanti portassero tutti un progetto; chi era presente ha potuto votare l’idea avanzata da altri e unirsi al loro team. Con il supporto dei mentor, i team hanno sviluppato il proprio progetto presso la sede di Consoft Sistemi che, per l’occasione, è rimasta aperta fino alle ore 24 di sabato, riprendendo alle ore 8.30 della domenica.
La giornata di domenica si è conclusa con la presentazione dei progetti che sono stati illustrati in pitch da 15 minuti l’uno. Al termine delle presentazioni la giuria ha proclamato i tre vincitori che sono stati:
1° Classificato –  ROUTER KT – Tatiana Ventura, Davide Diana, Luca Cravero, Marco Sappè Griot, Andrea Ronconi
2° Classificato –  PAW PAW – Dino Olivo, Davide Mantovani, Giacomo Russo, Filippo Petito, Roberta Sgroi, Laura Risso, Giacomo Barra, Fabio Perretta, Stefano Tosetti
3° Classificato – PRINT EASY – Stefano Tisi, Luca Demma
Una menzione speciale è stata inoltre riconosciuta al gruppo di Thank you stranger – Sara Pettarini, Alessandro Guida, Paolo Buonora.
Le idee sviluppate durante l’hackathon sono rimaste di proprietà del team/persona proponente e Consoft Sistemi potrà in futuro proporre forme di collaborazione per un eventuale business.
Di seguito le foto dei gruppi premiati:

primo

secondo
terzo
menzione-speciale

mercoledì 21 novembre 2018

Con Npo Sistemi per cogliere le opportunità e le innovazioni dell’Industria 4.0


Francesco_GalloNpo Sistemi – azienda appartenente al Gruppo Ricoh – si propone come interlocutore per accompagnare i propri Clienti nelle evoluzioni tecnologiche e di processo proprie dei progetti di Industria 4.0. All’interno dell’area Digital Transformation di Npo Sistemi è operativa una innovativa struttura che svolge il ruolo di IT-OT System Integrator. Le Smart Technologies abilitano una forte interconnessione tra le risorse utilizzate nei processi operativi e, nello specifico, si possono ricondurre a due grandi ambiti: il primo, vicino all’Information Technology (IT), che include Industrial Internet of Things, Industrial Analytics e Cloud Manufacturing, il secondo, vicino alle Operational Technologies (OT), che include Advanced Automation, Advanced Human Machine Interface e Additive Manufacturing.
“Npo Sistemi – ha illustrato Francesco Gallo, Head of Digital Transformation di Npo Sistemi – si propone come partner strategico per le aziende che intendano mettere a disposizione dei propri Clienti contenuti e strategie per abbracciare le opportunità legate alla trasformazione digitale delle tradizionali attività produttive in processi ‘data-driven’ arricchiti attraverso l’utilizzo di dispositivi connessi. Questo può avvenire sia attraverso la collaborazione con aziende che desiderano trasformare i propri modelli produttivi e di go-to-market e sia mediante partnership mirate con aziende che producono soluzioni e impianti, permettendo di condividere i benefici della sinergia IT-OT con i propri Clienti finali”.
Il passaggio da un business centrato sul prodotto a uno centrato sul servizio (servitization) rappresenta una delle opportunità più interessanti offerte dall’integrazione delle Information Technologies con le Operational Technologies. Essere in grado di misurare nuove grandezze relative a processi, macchinari o sensori, come spiega Francesco Gallo, permette di creare maggior valore e di innovare la proposizione verso il Cliente. Questa opportunità ci permette di evolvere i tradizionali modelli di funzionamento e abbracciare settori adiacenti che, fino ad oggi, sono rimasti inesplorati.
“In pratica – ha sottolineato Francesco Gallo – è possibile passare da un modello di business di tipo ‘cost plus’, in cui tutto ciò che attiene al ciclo di vita del prodotto o del macchinario viene pensato e gestito in modalità ‘time and material’ e quindi soggetto a processi di commoditization, a un modello di business in cui si propone il valore aggiunto che quel prodotto o macchinario crea all’interno di una catena del valore ampliata ed amplificata grazie alla sinergia IT-OT, creando quindi fidelizzandone nel Cliente finale che diventa il beneficiario del nuovo prodotto-servizio stesso”.
L’approccio di Npo Sistemi trasforma di fatto il classico Product LifeCycle Management, passando dal fornire “azioni” a fornire “performance” o “risultati”. Questo viene applicato, per esempio, nei servizi per garantire l’efficienza di un macchinario, nei servizi di gestione completa di un processo produttivo e nei servizi di filiera, arricchendo la verticalità del prodotto o del macchinario (OT-centric) con la trasversalità offerta dall’integrazione con servizi adiacenti (IT-centric) quali CRM avanzato, servizi finanziari e assicurativi ‘usage-based’, servizi che integrano il monitoraggio del raggiungimento di obiettivi di sostenibilità ambientale, etc.
“Il nostro approccio – ha continuato Francesco Gallo – prevede di lavorare a stretto contatto delle funzioni di Business e di Operation/Produzione del Cliente agendo, con un approccio consulenziale, da facilitatore nella loro integrazione con l’IT. Da un lato rivisitando ed evolvendo in ottica cloud e IoT l’infrastruttura ed i servizi gestiti (on premise, cloud, hybrid), dall’altro supportando la creazione dell’ecosistema applicativo e di servizio che permetta di raccogliere i dati prodotti dalle Smart Technologies, integrarli a livello aziendale e studiarli mediante tecniche di Advanced Analytics e Big Data Management al fine di creare un ambiente Data-as-a-Service dove l’innovazione possa prosperare”.
La metodologia adottata da Npo Sistemi per supportare questo processo si chiama Data-to-Action e prevede l’uso di un mix personalizzato delle più avanzate tecniche di innovazione – Agile, Design Thinking, Lean Startup – per mappare i processi e i servizi esistenti e futuri sui dati disponibili. In questo modo si crea un contesto in cui grazie ai dati si guida in maniera focalizzata l’innovazione di servizio e l’efficientamento, intercettando, in modo molto rapido, tutte le opportunità di trasformazione e riadattando velocemente le strategie quando necessario.
“In questo modo – ha concluso Francesco Gallo – è possibile accelerare la creazione di nuove competenze in azienda per sfruttare al massimo ed in tempi rapidi i vantaggi che l’incontro tra IT ed OT stanno offrendo”.
Per maggiori informazioni: info_marketing@nposistemi.it
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Npo Sistemi (www.nposistemi.it)Idee, Tecnologie e Competenze IT al servizio delle imprese. Npo Sistemi – azienda appartenente al Gruppo Ricoh – aiuta le imprese a realizzare e gestire tecnologie e processi a supporto del percorso di trasformazione digitale, grazie a tre principali aree: Digital Transformation, IT Managed Services e Technology.
Da più trent’anni Npo Sistemi garantisce il pieno supporto dei processi di business con costi di gestione ottimizzati per permettere alle aziende di anticipare i cambiamenti del mercato.
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