giovedì 22 settembre 2016

PASSEGGIANDO CON PELLIZZA DOMENICA 25 SETTEMBRE 2016

 
 

Ritrovo ore 14:00 presso l'agriturismo Cascina Cabella di Casalnoceto (AL)
 
Per domenica 25 settembre 2016 l'associazione Calyx organizza un'escursione storico-naturalistica con merenda a tema dedicata alla campagna di Volpedo, città dove nacque e visse Giuseppe Pellizza, figura di spicco del Divisionismo e autore del famoso “Quarto Stato”.
Il dolce panorama della bassa Val Curone influenzò così profondamente la visione del mondo dell’artista, che una comprensione profonda della sua opera non può prescindere da un “assaggio” di questa terra tra pianura e collina nella quale è ancora possibile riconoscere molte delle vendute da lui immortalate. 
Con l’aiuto di guide storiche e naturalistiche che daranno tutte le informazioni utili per comprendere le caratteristiche del percorso, si passeggerà idealmente in compagnia di Pellizza scoprendo natura e sapori del suo mondo contadino lungo un sentiero ad anello di circa 5 km che avrà come tappa intermedia il borgo di Volpedo.
L’itinerario avrà inizio alla Cascina Cabella di Casalnoceto, un’antica fattoria in stile piemontese che sorge ai piedi di una collina lungo l’antica via per Volpedo, ricordata da Pellizza nell’olio “La strada per Casalnoceto”. Tra prati a foraggio, alternati a filari di alberi da frutto che da più di duecento anni rappresentano l’eccellenza del territorio, si giungerà all’ingresso di Volpedo. Qui ci immergeremo nell’atmosfera Ottocentesca del centro scoprendo l’abitazione e lo studio di Pellizza e poi la pieve medievale, il castello, i vicoli che fecero da scenario alle più famose opere del pittore, per finire addirittura con la visita di un frutteto che illustra le “cultivar” di mele e pere dell’epoca.

Dopo questo viaggio nel tempo, avrà inizio il ritorno a Casalnoceto con un percorso diverso dal precedente che toccherà la Chiesa della Fogliata, antico santuario sorto nel luogo di un’apparizione della Madonna e che fu molto caro a Don Orione, tanto da promuoverne il restauro agli inizi del Novecento.
A conclusione dell’escursione, presso la Cascina Cabella si degusterà una abbondante merenda a base di specialità locali legate ai temi della passeggiata.
Il ritrovo è previsto per le ore 14:00 davanti all’ingresso della Cascina Cabella. Le attività si concluderanno verso le ore 17:30 circa. Sono necessarie calzature sportive comode. Si consiglia riserva d’acqua per il percorso.

LA QUOTA DI PARTECIPAZIONE A COPERTURA DI COSTI ORGANIZZATIVI, INGRESSI E MERENDA E’ DI 25 EURO A PERSONA.

E’ RICHIESTA LA PRENOTAZIONE ENTRO VENERDI’ 23 SETTEMBRE 2016.


INFO: Ass. Calyx, Tel. 347-5894890 (Mirella) oppure 349-5567762 (Andrea), E-mail: calyxturismo@gmail.com


giovedì 15 settembre 2016

Digital Think Tank: da AUSED un Report su quattro macro aree di indagine

Dall’Innovation LAB & AUSED ACADEMY uno studio su Digital Business Strategy, profili organizzativi alla luce della Digital Transformation, Tech Trends e implicazioni socio economiche.
logo_aused_rossoIl Gruppo di Lavoro coinvolto nel primo progetto del DIGITAL Think Tank, a cura dell’Innovation LAB & AUSED ACADEMY, ha rilasciato in questi giorni il Report prodotto al termine della sua prima fase.
Come si evince dal Summary di questo Report, la ricerca empirica del progetto “DTT: digital think tank”, condotta mediante la formulazione di interviste semi-strutturate nel periodo compreso tra i mesi di Novembre 2015 e Gennaio 2016 ad un campione composto da 10 aziende utilizzatrici di soluzioni IT e 3 soggetti fornitori di servizi IT, ha permesso di ottenere dati di tipo qualitativo utili per indagare su quattro macro aree di indagine:
– Digital Business Strategy
– Profili organizzativi alla luce della digital transformation
– Tech Trends (IoT, Big Data e 3D Printing)
– Implicazioni socio economiche
  1. Con il progetto DTT, l’obiettivo è quello di dare forma e concretezza al fenomeno della digital transformationindividuandone le linee guida per la diffusione delle nuove tendenze.
  2. Le interpretazioni di Digital Business Strategy rilevate nel corso dell’indagine hanno messo in rilievo differenti interpretazioni del concetto di strategia digitale. In alcune aziende si è rilevata la presenza di una strategia stabile, formalizzata e sviluppata sotto la responsabilità e collaborazione di CIO e CEO, contrariamente per altri champions la visione strategica aziendale risulta essere ancora scarsamente o per niente strutturata all’interno del business model aziendale, rilevando la persistenza di un approccio di tipo silos dove le singole funzioni operano in completa autonomia. Da ultimo si riscontrano aziende in cui si nota un approccio alla strategia digitale intesa come innovazione di prodotto/ servizio ed in ottica di rapporto con la clientela vista come elemento fondamentale.
  3. Rilevanti risultano anche essere i cambiamenti che stanno attraversando la funzione IT ed il ruolo del CIO che, in assenza di una strategia digitale formalizzata, correrebbe il rischio di perdere peso all’interno dell’intero processo. In termini di responsabilità e di gestione ci troviamo di fronte ad una forte interazione tra il CIO ed il direttore marketing.
  4. Il CIO dovrà avere un ruolo proattivo acquisendo le nuove competenze richieste dal contesto e portando una nuova cultura digitale in azienda. Il CIO dovrà inoltre adattarsi al cambiamento acquisendo sia competenze specifiche di business, che soft skills come le competenze relazionali, problem solving, gestione di rapporti interpersonali e team working. La figura del Chief Digital Officer diviene la naturale evoluzione del CIO, rappresentando colui che unisce il tradizionale mondo dell’IT con le nuove tecnologie di evoluzione. Ciò che però è emerso dalla quasi totalità delle interviste è che nelle organizzazioni attualmente mancano persone in grado di svolgere questi ruoli, da qui la necessità della nascita di nuove figure come il CDO ed il Data Scientist/Analyst.
  5. A riguardo dei driver tecnologici abilitanti del processo di digitalizzazione, il tema dei Big Data, visti come strumento di interazione tra fonti interne e fonti esterne, è risultato essere quello che ha riscontrato il maggior interesse. Anche la tematica dell’Internet of Things risulta in ogni caso essere fortemente connesso a quello dei Big data: i sensori incorporati in prodotti e processi generano flussi di dati che, per essere utili, dovranno essere sottoposti ad analisi e interpretazioni sofisticate. Per quel che riguarda il tema delle 3D Printing ciò risulta ancora essere un fenomeno scarsamente considerato e di minore impatto all’interno delle organizzazioni.
Il tema delle implicazioni socio economiche della trasformazione digitale ha invece riscontrato un interesse mediocre, in particolare, l’attenzione è stata posta al ruolo delle donne, il rapporto con il territorio (principalmente con gli istituti scolastici) ed il tema delle diversità. Per quanto riguarda il ruolo delle donne, non si riscontra un significativo divario di genere, mentre per la tematica relativa allediversity, si riscontra un significativo gap di stampo culturale tra le diverse generazioni, ciò induce a suppore che il processo di digitalizzazione dovrà essere accompagnato anche da un cambiamento culturale, nonché da una maggiore attenzione nei confronti del mondo accademico e scolastico.
Chi volesse maggiori informazioni su questo Report può richiederle alla segreteria AUSED scrivendo ad aused@aused.org, mentre i soci AUSED possono scaricarla direttamente dal sito www.aused.orgnell’area riservata.
____________________________________________________________
INNOVATION LAB & AUSED ACADEMY
INNOVATION LAB & AUSED ACADEMY nasce nel 2015 come evoluzione dell’Osservatorio ICT Governance (2006), ereditandone gli obiettivi di monitorare le nuove tendenze e le trasformazioni continue nella nostra community professionale e nella società ma soprattutto persegue il nuovo scopo di adottare modalità più incisive della semplice osservazione dei fenomeni, ovvero attuare la sperimentazione in iniziative e progetti congiunti tra i soci della DOMANDA, gli abilitatori dell’ OFFERTA ed i ricercatori UNIVERSITARI e condividere le rispettive ESPERIENZE.
COORDINATORE: Beppe Ingletti – Director, Chief Information Officer, del Gruppo Fiera Milano. Consigliere AUSED, Delegato ai rapporti con le Università.______________________________________________________________
L’AUSED, è una Associazione tra Utenti di Sistemi e Tecnologie dell’Informazione, indipendente e senza scopi di lucro, nata nel 1976; raccoglie circa duecento aziende operanti nei settori: industriale, manifatturiero, dei servizi, nonché alcuni enti pubblici. Dal 1996 accetta tra i propri Associati anche persone fisiche che, per formazione o per esperienza aziendale, siano interessate agli scopi ed alle attività dell’ Associazione. Dal 2000 l’AUSED accetta tra i proprio Associati anche aziende che operano nel settore dell’I.C.T., qualificandole dal 2005 come Soci Sostenitori. Le Persone fisiche ed i Soci Sostenitori non possono rappresentare più di un terzo dei Soci totali. L’AUSED non ha condizionamenti di tipo politico, non ha sponsorizzazioni di fornitori e “vive” della sola quota associativa. L’attività dell’AUSED si realizza con l’organizzazione di incontri, seminari, corsi, gruppi di studio, indagini ecc., che sono caratterizzati, oltre che da elevata professionalità, da estrema concretezza, in quanto costantemente tesi alla risoluzione dei problemi di scelta, sviluppo e gestione dei Sistemi Informativi delle aziende.
Per informazioni: www.aused.org

mercoledì 14 settembre 2016

Una sede tutta nuova per Qintesi

A consolidamento della costante crescita del proprio organico Qintesi trasferisce e amplia la sede di Milano
donatello-lowQINTESI S.p.A. (www.qintesi.com), realtà italiana specializzata nella consulenza direzionale e IT, ha recentemente spostato la propria sede di Milano.
“Negli ultimi due anni – ha spiegato Angelo Amaglio, Presidente di Qintesi – sono aumentati sia i clienti che i progetti e il nostro organico è cresciuto di conseguenza di oltre il 50%: il personale Qintesi è passato, infatti, da 90 a oltre 150 unità. Con questo tasso di crescita i nostri uffici di Milano necessitavano di essere trasferiti in una sede più ampia, moderna e funzionale”.
La crescita ha toccato tutti e tre i centri di competenza aziendale: l’area Business Suite & Advisory è passata da circa 40 a 70 unità, il gruppo Business Intelligence da circa 20 a 50, mentre l’area Technology da circa 20 a 25. Anche il personale di staff è aumentato per garantire un adeguato supporto e presidio dei tre uffici.
La nuova sede di Milano di Qintesi si trova adesso in zona Città Studi, al civico 30 di via Donatello.
donatello2-low “Gli uffici di Milano – ha proseguito Amaglio – sono ora posizionati su due piani di un immobile destinato a uso direzionale per complessivi 1000 mq. Abbiamo voluto ricercare uno spazio moderno, ma soprattutto funzionale e capace di garantire i necessari spazi di lavoro ai consulenti Qintesi”.
Rispetto alla vecchia sede, gli uffici di via Donatello possono contare su spazi operativi e sale riunioni più spaziosi in grado di accogliere i numerosi team di progetto e consentire una modalità di lavoro “in remoto”. L’arredamento è in stile moderno, attento alla cura dei dettagli, in grado di offrire un ambiente lavorativo di grande qualità. L’impatto del nuovo layout ambientale si riflette sull’energia e sulla produttività di tutta l’organizzazione.
“Questo cambiamento – ha concluso Amaglio – rientra nel piano di crescita della nostra società e rappresenta un ulteriore passo in avanti verso l’obiettivo di consolidare il nostro posizionamento nel panorama delle principali imprese di consulenza e system integration presenti sul mercato italiano”.
L’operatività di entrambi i piani sarà realizzata entro la fine del mese di ottobre.

giovedì 8 settembre 2016

Certificato Microsoft Learning Partner per Npo Sistemi

La società di Cernusco sul Naviglio ottiene il certificato Silver Learning Partner da Microsoft Corporation
Il team “Microsoft Partner Network” ha recentemente insignito Npo Sistemi del certificato Silver Learning Partner atto a sottolineare come la società di Cernusco sul Naviglio abbia soddisfatto appieno tutti i requisiti per garantire le competenze necessarie riferite a questo programma dell’azienda di Redmond. Npo Sistemi è inoltre già da tempo Gold Microsoft Partner a livello tecnologico.
Stefano-Lombardi_low“Per rimanere aggiornati sul mercato in cui operiamo – ha illustratoStefano Lombardi, Direttore Marketing di Npo Sistemi – l’importanza strategica della formazione e dell’aggiornamento professionale è del tutto evidente se si pensa a ciò che essa consente di realizzare in termini di sviluppo e acquisizione di nuove competenze. Essere riconosciuti ufficialmente comeMicrosoft Learning Partnerrappresenta per noi un punto fondamentale nell’ambito del nostro percorso mirato all’erogazione della formazione”.
Microsoft Learning Partners sono gli unici sul mercato autorizzati a fornire corsi Microsoft Official (MOC). Questi corsi offrono una gamma di soluzioni per soddisfare le più variegate esigenze di formazione.
“Npo Sistemi – ha sottolineato Lombardi – è attiva nella formazione, con un calendario di oltre 200 corsi (disponibili all’indirizzohttp://bit.ly/1TgSlvJ) che rappresenta una proposta formativa in grado di coprire tutte le principali tecnologie ICT e di processo (Service e Project Management) e molto altro ancora. Ben quindici corsi Top Seller sono disponibili durante tutto l’anno a condizioni speciali e, inoltre, proponiamo anche formazione customizzata e corsi che possono essere sviluppati attraverso un percorso finanziato, grazie ai Fondi Paritetici Interprofessionali.”

mercoledì 7 settembre 2016