Le stampanti vanno configurate in modo da impedire agli utenti non
autorizzati di visualizzare i processi di stampa in coda. La soluzione
di Enterprise Output Management, proposta da LRS, semplifica le
attività di configurazione, fornendo potenti strumenti di controllo agli
amministratori in modo tale da individuare e impedire accessi non
autorizzati ai documenti.Comunicati stampa
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venerdì 25 maggio 2012
LRS a supporto di pull printing, sicurezza dei documenti, anche in ambito Cloud
Le stampanti vanno configurate in modo da impedire agli utenti non
autorizzati di visualizzare i processi di stampa in coda. La soluzione
di Enterprise Output Management, proposta da LRS, semplifica le
attività di configurazione, fornendo potenti strumenti di controllo agli
amministratori in modo tale da individuare e impedire accessi non
autorizzati ai documenti.giovedì 24 maggio 2012
Uniserv: Qualità dei dati per la corretta gestione dei 'Big Data'
Milano, 24 maggio 2012 - Lo scenario del data mangement odierno è caratterizzato da un flusso di dati in costante espansione, provenienti da una varietà crescente di fonti, spesso in tempo reale. La conseguenza di questo diluvio di dati (da alcuni definito uno tsunami di dati) è che la gestione dei dati relazionale, tradizionale, ha raggiunto il suo limite. Secondo stime più recenti, ogni giorno si generano 2,5 quintilioni di byte di dati dalle più svariate fonti, quali sensori, social media e miliardi di dispositivi mobili in tutto il mondo.
Le soluzioni Uniserv permettono alle aziende di affrontare con successo questo complesso scenario, che rischierebbe altrimenti di compromettere la capacità di utilizzare con successo i dati per i processi di business e per le decisioni aziendali. Integrazione e data quality sono due aspetti chiave per un data management all'altezza di queste nuove sfide.
Big Data Integration
Prima di tutto le tradizionali tecnologie di integrazione dei dati come ETL, processi ELT e real time processing (change data capture, event triggering, web services) continuano ad essere utilizzate. Oltre a queste vi sono nuove tecnologie come il flat file processing MapReduce-based, che ordina, filtra e aggrega i dati, includendo alcune funzioni matematiche di base. Un esempio è costituito dal processo Talend's FileScale, che è utilizzato da provider come Uniserv. In alternativa è possibile anche rivolgersi ancora a tecnologie vecchie ma collaudate come Syncsort's DMExpress, che è stata riscoperta proprio in connessione ai Big Data. Infine, c'è anche bisogno del supporto per Hadoop, che implica processi di importazione, esportazione e elaborazione interna.
Big Data Quality
La qualità dei dati gioca un ruolo molto importante, in particolare quando i dati aziendali devono essere arricchiti con informazioni provenienti dai Big Data, ad esempio le informazioni relative a un cliente devono essere integrate con dati provenienti dai social media, o le informazioni circa un paziente devono essere arricchite con dati sulla terapia in essere. Gli obiettivi chiave del Data Quality Management rimangono gli stessi. Come sempre si tratta di profilazione, data cleansing o bonifica, di arricchimento e monitoraggio dei dati, ma trattandosi di Big Data risulta più complessa la creazione del 'single point of truth' e cresce la performance richiesta a lle soluzioni di Data Quality.
Sul fronte tecnologico il Big Data Management richiede una performance impeccabile: tutti i tool, i servizi e le piattaforme devono essere adeguatamente scalabili. Questo risultato è generalmente raggiunto attraverso processi paralleli. Vi sono poi le esigenze derivanti da nuove metodologie come Hadoop. Un'altro "must" è costituito dall'orientamento al servizio della piattaforma e dei tool. Inoltre possono essere impiegate soluzioni ibride cloud, come il data quality management "as a service" nei processi ETL, allo scopo di controllare i dati dei social media con i dati di riferimento per avere indirizzi corretti. Uniserv è uno dei primi provider a offrire questi servizi. Questo è un punto cruciale per le aziende che vogliono mantenere il 'single point of truth' anche gestendo Big Data.
Uniserv è la più grande azienda in Europa specializzata nell'offerta di soluzioni di Data Quality con un portafoglio di prodotti software e servizi per il Data Management, che garantiscono la qualità e l'integrazione dei dati. Uniserv supporta i propri clienti nei progetti di integrazione, migrazione, sincronizzazione e consolidamento dei dati nel contesto di applicazioni CRM e CDI/MDM, eCommerce, Direct Marketing e Database Marketing, Data Warehousing e Business Intelligence. Grazie alle migliaia di installazioni effettuate in tutto il mondo, Uniserv si presenta con una soluzione a 360 gradi ottimale per l'intera durata di vita utile dei dati. Fondata in Germania nel 1969, con headquarter a Pforzheim conta oggi oltre 110 addetti e collabora a livello internazionale con molte realtà fra le quali BMW, FIAT, Allianz, Amazon, Dell, eBay, Deutsche Bank, XEROX, Lufthansa, Heineken, Nestlè, Postel,Volkswagen. Maggiori informazioni sul portale aziendale di Un iserv http://www.uniserv.com/it
Snav ospita 'La Nave della Legalità' 2012.
Napoli, 24 maggio 2012 - Snav, compagnia di trasporti marittimi attiva sulle principali rotte del Mediterraneo, in occasione del 20esimo anniversario della strage di Capaci ha ospitato per il settimo anno consecutivo La Nave della Legalità, evento organizzato per celebrare il ricordo dei magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e, più in generale, di tutte le vittime della criminalità organizzata.
In collaborazione con Grandi Navi Veloci, il 23 maggio 2012 oltre 3.000 studenti provenienti da tutta Italia sono saliti a bordo delle navi Snav Lazio e Snav Toscana, in partenza rispettivamente dai porti di Napoli e Civitavecchia e dirette verso Palermo.
A bordo dello Snav Toscana, inoltre, si è segnalata la presenza del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Francesco Profumo, e del capo della Procura Nazionale Antimafia Pietro Grasso. Anche Don Luigi Ciotti ha preso parte alla manifestazione. L'arrivo a Palermo è avvenuto alle ore 8.00, come da programma. Suggestivo l'ingresso delle due navi nel porto siciliano, accompagnato dalle gigantografie dei due magistrati uccisi dalla mafia.
Riportiamo di seguito le parole di Raffaele Aiello, amministratore delegato di Snav, in merito all'evento: "L?esperienza de La Nave della Legalità è iniziata in nome del sodalizio, che si è via via trasformato in vera e propria amicizia, con Maria Falcone, Presidente della Fondazione Falcone. Nei sette anni trascorsi, quest?appuntamento ha acquisito sempre più risonanza; da quel primo viaggio verso Palermo, testimonianza del dolore e dello sdegno nei confronti delle stragi compiute 20 anni fa, è cominciata una collaborazione che ci onora e riflette i nostri sentimenti di vicinanza e solidarietà ai siciliani e, in particolare, alla città di Palermo. Continueremo a portare avanti questi sentimenti, con l?augurio che le navi della legalità possano diventare mille e più".
Il comunicato ufficiale è disponibile sul sito web di Snav all'indirizzo http://www.snav.it/press/snav-nave-legalita-2012.html.
Snav S.p.A.
Le problematiche esistenziali nei dipinti di Fabio Esposito
Il versatile artista partenopeo sarà in mostra in una personale che mostrerà 15 anni di pittura, a Jesi (AN) dal 2 al 24 giugno 2012.
Tutte le opere di Esposito inseguono questo desiderio di ricreare l'esistente: egli lo fa a volte aderendo alle morfologie del reale, altre volte modificandole, esasperandole, rattrappendole oppure dilatandole, ingigantendole, alterandone i colori veri (disse una volta Schmidt-Rottluff ad un suo allievo: "Che problema c'è? Se vedi il mare rosso dipingilo di rosso"). Con queste esasperazioni grammaticali e sintattiche, Esposito racconta scene della sua Campania, caratteristiche come "O Presepio" del 1994; racconta episodi di vita raccolti negli spaccati urbani; crea realtà immaginarie proprie della cultura locale (come "Maschera nuda" o "L'abbraccio senza maschera", entrambi del 1991); dettaglia particolari-simbolo del nostro tempo, delle nostre tecnologie e delle conseguenti nostre moderne volontarie schiavitù (come "L'uomo e il suo computer" del 1994; "Tizia nel carrello" e "Operatrice al computer" del 1996; "La lavatrice di Eva" del 1997; "Vieni è ora di andare" del 1997; "Io vedo, tu tocchi, lei ascolta" del 1998; "Donna, video, donna, video, donna" del 2000; "Cuffia donna, cuffia uomo" e "PC", entrambi del 2001; "Donna cellulare, uomo cellulare" e "Riposando sul frigo", del 2004; "Il segno del comando" del 2005); inventa storie o descrive cronache lavorando sulla materia pittorica in modo da incidere segni profondi, esasperare i contorni delle figure (e qui le opere sono tante che vanno dal rispetto del modello naturale ad una libera ricreazione dello stesso dove le regole anatomiche, prospettiche, costruttive sono volutamente violate); realizza quadri delicati in cui scorre più evidente un afflato poetico ("Unione" del 1988; "I suoi sogni volano via" del 1989; "I sogni della nonna del 1991; "Matrimonio di Pulcinella "del 1992; "Sposa di pulcinella" del 1996; "Coppia del 1998"; "Coppia" e Danza notturna a Torre del Greco" del 2000; rasenta l'astratto con "Euterpe " del 1995 (Euterpe è la musa della musica: e come si potrebbe dipingere realisticamente la musica?) ma anche con "Grido" del 1192; si cimenta egregiamente nei ritratti ("Colonnello anglosassone" del 1995; "Freud" del 1999 e "Ananga" del 2010); ma sogna anche, con il sorriso benevolo della speranza, mediante "Volo notturno" del 2011, una vera e propria favola onirica di delicata qualità poetica. Quasi l'opposto di un dipinto del 1988, intitolato "WC", in cui la prospettiva espressionista si palesa attraverso la dimensione della registrazione esistenziale volutamente bassa. Ebbene questa tela è lacerata. Non si tratta di un incidente dovuto al trasporto o al montaggio o all'incuria di qualcuno. No, la lacerazione è il segno di una fase problematica della vita dell'autore. Io personalmente ho chiesto che l'opera non venisse restaurata e fosse esposta così com'è, con evidente il segno della ferita che un certo giorno le fu inferta, con rabbia, da persona diversa dall'autore. Perché mi è sembrato, così facendo, di dare senso pieno a quel che si è detto dell'Espressionismo, anche attraverso la registrazione di una traccia fisica di furore esistenziale. Un segno vero, esterno, si è aggiunto a quelli dell'artista. L'arte, non per niente, è composta di segni.
MOSTRA PESONALE DI FABIO ESPOSITO
Opere realizzate dal 1986 al 2011
Testo a cura di Armando Ginesi
Allestimento Renato Barchiesi
Presso Palazzo dei convegni
Corso Matteotti JESI (AN)
Dal 2 al 24 giugno 2012
Da martedì a domenica ore 16-20
Lunedì chiuso
INAUGURAZIONE
Sabato 2 giugno ore 18

