lunedì 3 giugno 2019

La prima assicurazione italiana è sulla nuvola grazie a Qintesi: live con SAP S/4HANA e la Google Cloud Platform

Un progetto che ha visto soddisfatte le esigenze provenienti sia dall’area CIO che dall’area CFO e ha ottenuto un miglioramento delle performance medie del 70%, con punte su alcuni processi superiori al 90%
Donnaloia_FarfagliaQintesi, realtà aziendale sempre attenta alle novità tecnologiche e alle innovazioni del settore, ha sviluppato un progetto per un primario gruppo assicurativo italiano che ha previsto il passaggio da SAP ECC EHP7 a S/4HANA, con migrazione dei sistemi verso una nuova architettura Cloud (Google Cloud Platform).
Nell’era della Digital Transformation, le figure del CIO e del CFO operano ormai sempre più a stretto contatto. Anche da un’indagine mondiale di Ernst & Young, risulta che in molte aziende globali la relazione tra i due manager si è rafforzata negli ultimi tre anni: secondo la visione di Qintesi questo cambiamento ha la necessità di trovare un riscontro anche nelle iniziative progettuali.
Come ha illustrato Antonio Donnaloia, Executive di Qintesi, “Proprio su questo forte assunto si posiziona l’iniziativa progettuale che ha visto il nostro coinvolgimento per soddisfare contemporaneamente le esigenze derivanti sia dall’area CIO che da quelle dell’area CFO. Le necessità della prima hanno riguardato nello specifico l’evoluzione infrastrutturale, l’introduzione di un’infrastruttura Cloud (IaaS – As a Service altamente scalabile), la semplificazione del modello dei dati e l’abilitazione a nuove interfacce utente (APP Mobile), mentre per l’area del CFO è stata fondamentale la predisposizione degli applicativi ai nuovi principi IFRS 17, al Fast Close e all’accesso ai dati in mobilità”.In relazione a questo progetto Qintesi, sulla Google Cloud Platform oltre al passaggio da SAP ECC EHP7 a S/4HANA sono stati migrati anche gli altri sistemi SAP utilizzati sia in ambito Procurement che di Business Intelligence, centrando l’obiettivo di portare tutti i sistemi SAP in Cloud.
“Si è optato – è intervenuto Daniele Farfaglia, Manager di Qintesi – per un One Step Approach, gestendo la conversione a S/4HANA con un’unica fase progettuale, consentendo contestualmente la migrazione del Database ad HANA e l’attivazione delle nuove funzionalità applicative introdotte embedded dall’evoluzione a S/4HANA, quali Universal JournalNew asset accounting e Customer/Vendor Integration. Con questo progetto il Cliente ci ha chiesto di raggiungere diversi obiettivi, uno su tutti di migliorare le performance del sistema ERP e, più in generale, di efficientare i processi operativi. Il tutto con una transizione ‘non-disruptive’ e con il minimo impatto sulle attività lato business”.
In sostanza, il progetto di Qintesi per questo gruppo assicurativo nazionale ha messo in evidenza un elapsed progettuale di 9 mesi “On Time e On Budget” e l’integrazione con più di 10 sistemi esterni, sia essi SAP che non SAP. Sono stati migrati inoltre più di 1,5 miliardi di record, convertite più di 135.000 tabelle e si è ottenuto un miglioramento delle performance medie del 70%, con punte su alcuni processi superiori al 90%.
“L’obiettivo di Qintesi – ha ripreso e concluso Antonio Donnaloia – è quello di mantenersi sempre fedele alla propria Mission, proponendosi come un partner affidabile e accompagnando costantemente il Cliente, dopo questo primo e importantissimo step, nel suo percorso di evoluzione strategica”.
Per maggiori informazioni: marketing@qintesi.it

venerdì 10 maggio 2019

Scudo Data Protection: da Aused quattro workshop di approfondimento sulle strategie di sourcing nell’era digitale

Primo appuntamento sul tema: indagare le componenti che caratterizzano la spesa della Direzione IT e le implicazioni a livello di organizzazione e strategia di sourcing
Pozzoni-960A seguito del successo riscontrato dall’ultimo First Thursday del 2018 sul tema “Quale strategia di Sourcing perseguire?” e della sessione al Security Summit dedicata a “Outsourcing e Cloud ai tempi del GDPR: come impostare i contratti sotto il profilo della sicurezza informatica”, AUSED organizza una serie di quattro workshop di approfondimento sulle strategie di sourcing nell’era digitale.
Queste le date previste:
– 16 maggio: Indagare le componenti che caratterizzano la spesa delle Direzione IT e le implicazioni a livello di organizzazione e strategie di sourcing – Marco Pozzoni
– 13 giugno: Presentare i modelli per la gestione dell’innovazione digitale e metodologie per la valorizzazione delle competenze interne – Marco Planzi
– 12 settembre: Approfondire le criticità nella negoziazione di un contratto per l’acquisto di servizi in cloud, anche in relazione al GDPR (Regolamento UE 2016/679) – Anna Italiano, Luca Bechelli
– 10 ottobre: Presentare le modalità di gestione dei Cyber Risk e valutazione degli investimenti di prevenzione e/o protezione – Luca Bechelli.
Contenuto Primo workshop – 16 maggio alle 18
La Direzione IT rappresenta, in quasi la totalità delle aziende, l’Attore Chiave per la realizzazione dei percorsi di trasformazione digitale e, per far fronte alle sfide e la dinamicità del contesto di oggigiorno, si ritrova spesso costretta a sperimentare nuovi paradigmi tecnologici e modalità di lavoro. Abilitare l’innovazione dovendo al contempo continuare a erogare i servizi che garantiscano robustezza, integrità e disponibilità, oltre ad adempiere a normative sempre più stringenti, è un grosso onere, oltre a un (potenziale) grande onore.
Riuscire a sfruttare efficacemente gli attori appartenenti al contesto ed ecosistema aziendale diviene sempre più una prerogativa delle aziende per far fronte a questa complessità e, al contempo, riuscire a portare innovazione. Accesso ad un ampio bacino di competenze, scalabilità della forza lavoro e flessibilizzazione dei costi sono solamente alcuni dei benefici traguardabili in breve tempo con una strategia di sourcing efficace.
Per supportare efficacemente le esigenze e quindi la strategia aziendale, occorre in primo luogo saper perimetrare opportunamente le attività su cui effettuare scelte di make or buy e avere chiarezza rispetto la propria struttura di costi. Lo spostamento di attività in outsourcing deve esser affrontato con le dovute cautele prevedendo gli impatti organizzativi derivanti dal cambiamento in ciascuna fase del percorso (es. esigenze di valorizzazione e riqualificazione delle risorse) e le dinamiche contrattuali che emergono nei processi di negoziazione, anche a fronte di metodologie di lavoro agili che si sta cercando di regolamentare.
Relatore: Marco Pozzoni
Il Workshop si terrà a partire dalle ore 17,30 a Milano in via Copernico 38, sala 412 – 4° Piano, zona Stazione Centrale/Sondrio.
Per registrarsi all’evento del prossimo 16 maggio: http://tiny.cc/07id6y
N.B. Per un confronto produttivo il numero massimo degli ammessi è di 20 con priorità per i Soci AUSED che hanno aderito allo Scudo Data Protection.

giovedì 2 maggio 2019

Qintesi ha sponsorizzato il SAP Executive Summit, il più prestigioso evento organizzato annualmente da SAP


Un moSAPExecutive-newsmento di confronto e approfondimento per Qintesi su tematiche più che mai attuali, in particolare sul ruolo dell’azienda nella gestione “etica” delle tecnologie intelligenti.
Qintesi, realtà aziendale sempre attenta alle novità tecnologiche e alle innovazioni del settore, ha sponsorizzato il SAP Executive Summitche si è tenuto il 15 e il 16 marzo a Villa d’Este, Cernobbio.
L’evento, ormai definito da molti come la “Cernobbio della ICT” è un appuntamento canonico molto atteso nel settore, giunto ormai alla quattordicesima edizione. Quest’anno il tema è stato “Back to Human: Tecnologie intelligenti ed etica dell’innovazione”; un momento di confronto importante sul valore delle tecnologie intelligenti, utilizzate anche come uno strumento per migliorare i processi delle imprese.
La presenza di Qintesi può essere riassunta nelle parole di Luca Gaietta, Partner e responsabile del Business Development del Gruppo Qintesi: “Il SAP Executive Summit rappresenta ogni anno un’occasione di incontro sia con le prime linee di SAP, sia con i rappresentanti delle maggiori aziende italiane. L’esposizione di Qintesi in un contesto di rilievo come questo è fondamentale per creare un network, sia con SAP che con i clienti, al di fuori dei normali schemi di confronto fornitore-cliente.”
Nel corso delle due giornate sono state analizzate le principali trasformazioni a livello di mercato e di gestione d’impresa, andando poi a scoprire come stia cambiando nel tempo il modo di pensare e di agire delle persone. Si è tenuta anche una cena di gala, momento in cui i partner SAP hanno avuto l’occasione di confrontarsi con i Business Leader di alcune delle più importanti aziende italiane.
Il SAP Executive Summit è un appuntamento rinomato, il cui successo è dovuto anche alla partecipazione di speaker di rilievo nazionale e internazionale: dai relatori di questa edizione è emerso come tutti siano chiamati a un più elevato senso di responsabilità verso il pianeta, a partire dalle organizzazioni e dalla loro gestione, fino alle interazioni quotidiane tra i singoli.
Agli innovatori spetta dunque l’arduo compito di guidare da leader responsabili il cambiamento che le tecnologie intelligenti stanno realizzando.
Su questo fondamentale tema si è espresso anche Giovanni Caglioni, Partner e responsabile dell’Innovation lab di Qintesi: “L’evento non ha avuto per oggetto l’esposizione di soluzioni specifiche software, ma si è focalizzato sugli scenari futuri, sia economici che organizzativi, e sull’impatto che i sistemi informativi di nuova generazione possono avere su di essi. Le tecnologie intelligenti devono avere tra i loro scopi anche quello di valorizzare l’aspetto umano, mettere al centro il ruolo e l’importanza della persona nel contesto aziendale”.
Nell’attuale ambito di cambiamento, Qintesi ha accolto la sfida di SAP di agire da leader: “Il taglio degli eventi internazionali – ha continuato Caglioni – è oggi focalizzato sull’Intelligent Enterprise. Dopo l’ondata di tecnologie volte a eliminare le attività ripetitive umane in azienda, oggigiorno non occorre più parlare di tecnologia “stand alone”. Serve invece considerare l’opportunità per le aziende di contribuire alla creazione di lavoro, riducendo le operosità meccaniche e focalizzandosi allo stesso tempo sulla creazione di laboriosità con un maggior valore e su una migliore qualità delle mansioni. Bisogna inoltre tornare al concetto di relazione tra tutte le funzioni aziendali, utilizzando la tecnologia come in Qintesi, ovvero non come una barriera tra le persone, ma per creare relazioni, con un’attenzione anche di tipo etico”.
Infine è intervenuto Angelo Amaglio, presidente del Gruppo Qintesi che ha evidenziato quanto segue: “Il SAP Executive Summit rappresenta un’importante occasione di riflessione. Per la nostra azienda, partecipare a questo evento significa non solo raccogliere stimoli interessanti, ma anche creare momenti di confronto e occasioni per avviare nuove relazioni. Nell’ambito delle sessioni parallele, sono stato chiamato a moderare un tavolo inerente alle tematiche Finance, dal titolo ‘Enable real-time Insightful Decisions’. Si è trattato, anche in questo caso, di uno stimolo per confrontarsi con autorevoli C-level in merito alle potenzialità delle nuove tecnologie a servizio dei CFO e in generale di tutte le imprese che affrontano la Digital Transformation. Siamo quindi molto soddisfatti della nostra partecipazione a questa manifestazione – ha concluso Amaglio – e ci prepareremo ancora meglio per l’appuntamento dell’anno prossimo, per cogliere i nuovi trend e le tematiche da affrontare nel 2020”.
Per maggiori informazioni: marketing@qintesi.it

mercoledì 3 aprile 2019

USFIT: nasce la comunità per gli utenti di Salesforce

Appuntamento presso la Sala Falck dell’Assolombarda per la presentazione della Prima Comunità italiana di utenti di Salesforce.
Sala Falk ImmagineGiovedì 11 aprile, alle ore 16:00, l’associazione AUSED organizza presso la Sala Falck dell’Assolombarda in via Chiaravalle 8 a Milano la presentazione della Prima Comunità italiana di utenti Salesforce. La comunità si chiamerà USFIT e invita gli interessati a non perdere l’occasione di entrarne a far parte sin dall’inizio!
Tramite USFIT, che nasce sotto l’egida dell’AUSED, si vuole mettere a disposizione degli utenti italiani una piattaforma ed un network dove poter condividere esperienze, idee, progetti e Best Practice.
La community rappresenterà anche un tavolo di confronto continuo con Salesforce Italia.
Chi può farne parte? Figure sia tecniche che di business, che si confronteranno su tavoli tematici di comune interesse.
Di seguito i contenuti del primo incontro.
AGENDA
16:00 – 16:30Registrazione
16:30 – 16:40Introduzione USFIT – Finalità e Regole di associazione, benefici per chi partecipa. 
Luigi Pignatelli, consigliere AUSED ed IT Manager Carl Zeiss Vision Italia
16:40 – 16:50Benvenuto SalesForce – Come Salesforce vede ed intende relazionarsi con lo User Group.  Ezio Russo, Area Vice President Italy
16:50 – 17:10L’evoluzione del mercato tecnologico – La visione di Salesforce. Ezio Russo, Area Vice President Italy
17:10 – 17:20Success Story Cliente – Intervento Fedegari – Riccardo Massari, CIO
17:20 – 17:35Coffee break       
17:35 – 17:55Success Story Cliente – Intervento UNOX – Gabriele Ballarin, IT Manger
17:55 – 18:30Wrap-up, panel di discussione e sessione di Q&A – Riepilogo, osservazioni e raccolta adesioni alla fase costitutiva dello User Group. Moderatore Luigi Pignatelli
18:30Networking cocktail

Per registrarsi all’evento: http://tiny.cc/p99o4y

giovedì 28 marzo 2019

L’App Splunk per la Compliance GDPR di Consoft Sistemi si conferma un successo

L’efficacia dell’App “Compliance GDPR” riconosciuta dalla clientela in diversi settori merceologici

La normativa GDPR è ormai in vigore dallo scorso 25 maggio. L’Unione Europea, come è ben noto, ha infatti innalzato gli standard richiesti alle aziende facendo applicare ai Paesi appartenenti all’Unione Europea una nuova legislazione che ha cambiato le regole per raccogliere, archiviare e usare le informazioni degli utenti.
In questi mesi Consoft Sistemi ha raggiunto ottimi successi proponendo alla propria clientela l’App Splunk per la Compliance GDPR. Si tratta di uno sviluppo nato dalle proprie competenze in ambito “Risk & Compliance” e dalla consolidata partnership decennale con il partner Splunk. L’App “Compliance GDPR” di Consoft Sistemi rappresenta l’evoluzione della App “Garante Amministratori di Sistema”, la cui funzionalità è ancora un requisito cogente anche con l’introduzione della nuova normativa.
“La nuova App – ha illustrato l’Ing. Paolo Asioli, Responsabile della Business Unit Cyber Security e IT Governance & Management di Consoft Sistemi – offre una elevata visibilità sul perimetro GDPR, essenziale sia per valutare lo stato di Compliance dei sistemi coinvolti sia per monitorare la conformità degli accessi. Una chiara visione in tempo reale di quanto accade nel perimetro del trattamento dei dati personali è essenziale per una corretta strategia di compliance e per garantire proattività e tempi di risposta in linea con il requisito delle 72 ore per la gestione del Data Breach, la compromissione della sicurezza dei dati personali”.
Splunk Enterprise (www.splunk.com) è la piattaforma leader di mercato per la gestione dei “Machine Data”, ovvero di tutte quelle informazioni generate dai sistemi, server, apparati, e applicazioni tipicamente sotto forma di logfile. Sulla piattaforma Splunk è stata realizzata da Consoft Sistemi questa apposita App per la Verifica della Compliance GDPR che è in grado di soddisfare i seguenti requisiti:
  • Monitoraggio completo dell’accesso ai sistemi a perimetro: server, DB, folder documenti;
  • Inalterabilità dei dati raccolti e verifica integrità;
  • Integrazione con le informazioni provenienti dal Registro dei Trattamenti;
  • Possibilità di correlare le informazioni di accesso con il Registro dei Trattamenti;
  • Gestione avanzata dei log per avere completa visibilità in caso di violazione;
  • Reportistica flessibile e personalizzabile dedicata alla Compliance.

La soluzione di Consoft Sistemi è stata adottata e apprezzata in questi mesi da molteplici aziende sul territorio italiano, presenti nei più disparati settori merceologici.
“La nostra soluzione è in continuo aggiornamento ed evoluzione, per raccogliere le esigenze dei nostri Clienti. Ad esempio – ha spiegato Marco Scala, Splunk Technology Evangelist di Consoft Sistemi – stiamo inserendo meccanismi di definizione automatica di soglie critiche o per individuare comportamenti anomali, basate su tecniche di Machine Learning, fornite dal modulo Splunk Machine Learning Toolkit”.

Per maggiori informazioni: info@gruppoconsoft.com