lunedì 8 luglio 2019

IFRS16 con SAP RE-FX: pillole da Qintesi

Nella gestione del principio contabile IFRS16 Qintesi supporta i clienti di ogni dimensione operanti in diversi settori.
Gaietta-Esposito-Comunicato-MARCOMMQintesi, realtà aziendale sempre attenta alle novità tecnologiche e all’evoluzione normativa e regolatoria, ha sviluppato le competenze atte a supportare i propri clienti nella gestione del nuovo principio contabile attraverso l’implementazione della soluzione SAP Real Estate Flexible (RE-FX)e del componente specifico per la gestione del principio contabile IFRS16.
“Al fine di adottare il nuovo principio contabile — ha illustratoAlessandro Esposito, Manager di Qintesi — le aziende si trovano a dover evolvere i propri sistemi informativi a supporto dei processi amministrativi, oltre ad adeguare le procedure operative e allineare le responsabilità organizzative rispetto alle nuove esigenze emerse”.
Com’è noto, dall’inizio di quest’anno, tutte le società quotate in borsa sono tenute ad adottare il nuovo principio contabile IFRS16con riferimento ai contratti di leasing riferiti a ogni tipologia di bene: immobili, mobili registrati, hardware, software, ecc.
L’impatto sui processi contabili del soggetto “locatario” è significativo, in quanto il nuovo principio contabile, che sostituisce lo IAS 17, introduce un modello di contabilizzazione uniforme per tutte le tipologie di contratti di leasing (leasing operativo e leasing finanziario) che prevede, in sintesi:
  • L’iscrizione nell’attivo patrimoniale del valore del “diritto di utilizzo” del bene, calcolato attualizzando i flussi di cassa futuri previsti dal contratto di leasing al netto della quota interessi;
  • L’iscrizione nel passivo patrimoniale, come contropartita, di un “debito” per il medesimo importo il cui valore si decrementa nel tempo con il pagamento delle rate periodiche;
  • La contabilizzazione nel conto economico di esercizio dell’ammortamento del “diritto di utilizzo” sulla base della durata del contratto e della quota interessi inclusa nella rata periodica;
SAP Real Estate — ha spiegato Alessandro Esposito — nasce originariamente come modulo per la gestione immobiliare ma, grazie alle sue funzionalità, si presta a gestire svariate tipologie di contratto, incluse quelle oggetto del nuovo principio contabile IFRS16. Infatti, grazie all’integrazione con le funzionalità di contabilità generale e di contabilità cespiti, SAP Real Estate è in grado di soddisfare tutti i requisiti normativi e di effettuare le contabilizzazioni previste”.
Su questo argomento è intervenuto anche Luca Gaietta, Partner e responsabile del Business Development del Gruppo Qintesi: “Abbiamo investito molto nel rafforzare le nostre competenze in ambito SAP Real Estate e oggi disponiamo di un team di numerosi e preparati consulenti, che lavorano a stretto contatto con i colleghi esperti del modulo SAP Real Estate, con competenze anche crossverso i moduli di contabilità, controlling e cespiti”.
Luca Gaietta ha poi proseguito: “Considerate le specificità di ogni contesto in cui siamo stati chiamati ad operare, le competenze e l’esperienza dei consulenti Qintesi hanno sempre permesso di raggiungere gli obiettivi e soddisfare i requirement dei Clienti”.
Da quello che emerge analizzando le attuali referenze, le esperienze di Qintesi nell’implementazione della soluzione SAP Real Estate Flexible e del componente specifico IFRS16 riguardano aziende di ogni dimensione, anche molto diverse tra loro. Si tratta di compagnie operanti in diversi settori di business, con differenti strutture organizzative e diversi approcci operativi ai processi contabili.
“Il nostro team — ha sottolineato Alessandro Esposito — possiede tutte le competenze per implementare la soluzione SAP Real Estate Flexible per consentire ai Clienti di ottimizzare la gestione del patrimonio immobiliare e degli impianti di proprietà e in leasing presente in Italia e all’estero. I professionisti Qintesi sono in grado di progettare e realizzare soluzioni efficaci e abbiamo ormai maturato significative esperienze anche nella configurazione della soluzione specifica SAP Real Estate Flexible per la compliance verso quanto previsto dal recente principio contabile IFRS16“.
“Nel caso di progetti di tipo Cloud-oriented — ha concluso Alessandro Esposito — coerentemente con lo sviluppo della nostra partnership con SAP, siamo inoltre costantemente aggiornati sulle soluzioni innovative rilasciate dalla società di Walldorf anche su piattaforma Cloud, con riferimento all’asset management e alla gestione del patrimonio immobiliare”.
Per maggiori informazioni: marketing@qintesi.it

lunedì 3 giugno 2019

La prima assicurazione italiana è sulla nuvola grazie a Qintesi: live con SAP S/4HANA e la Google Cloud Platform

Un progetto che ha visto soddisfatte le esigenze provenienti sia dall’area CIO che dall’area CFO e ha ottenuto un miglioramento delle performance medie del 70%, con punte su alcuni processi superiori al 90%
Donnaloia_FarfagliaQintesi, realtà aziendale sempre attenta alle novità tecnologiche e alle innovazioni del settore, ha sviluppato un progetto per un primario gruppo assicurativo italiano che ha previsto il passaggio da SAP ECC EHP7 a S/4HANA, con migrazione dei sistemi verso una nuova architettura Cloud (Google Cloud Platform).
Nell’era della Digital Transformation, le figure del CIO e del CFO operano ormai sempre più a stretto contatto. Anche da un’indagine mondiale di Ernst & Young, risulta che in molte aziende globali la relazione tra i due manager si è rafforzata negli ultimi tre anni: secondo la visione di Qintesi questo cambiamento ha la necessità di trovare un riscontro anche nelle iniziative progettuali.
Come ha illustrato Antonio Donnaloia, Executive di Qintesi, “Proprio su questo forte assunto si posiziona l’iniziativa progettuale che ha visto il nostro coinvolgimento per soddisfare contemporaneamente le esigenze derivanti sia dall’area CIO che da quelle dell’area CFO. Le necessità della prima hanno riguardato nello specifico l’evoluzione infrastrutturale, l’introduzione di un’infrastruttura Cloud (IaaS – As a Service altamente scalabile), la semplificazione del modello dei dati e l’abilitazione a nuove interfacce utente (APP Mobile), mentre per l’area del CFO è stata fondamentale la predisposizione degli applicativi ai nuovi principi IFRS 17, al Fast Close e all’accesso ai dati in mobilità”.In relazione a questo progetto Qintesi, sulla Google Cloud Platform oltre al passaggio da SAP ECC EHP7 a S/4HANA sono stati migrati anche gli altri sistemi SAP utilizzati sia in ambito Procurement che di Business Intelligence, centrando l’obiettivo di portare tutti i sistemi SAP in Cloud.
“Si è optato – è intervenuto Daniele Farfaglia, Manager di Qintesi – per un One Step Approach, gestendo la conversione a S/4HANA con un’unica fase progettuale, consentendo contestualmente la migrazione del Database ad HANA e l’attivazione delle nuove funzionalità applicative introdotte embedded dall’evoluzione a S/4HANA, quali Universal JournalNew asset accounting e Customer/Vendor Integration. Con questo progetto il Cliente ci ha chiesto di raggiungere diversi obiettivi, uno su tutti di migliorare le performance del sistema ERP e, più in generale, di efficientare i processi operativi. Il tutto con una transizione ‘non-disruptive’ e con il minimo impatto sulle attività lato business”.
In sostanza, il progetto di Qintesi per questo gruppo assicurativo nazionale ha messo in evidenza un elapsed progettuale di 9 mesi “On Time e On Budget” e l’integrazione con più di 10 sistemi esterni, sia essi SAP che non SAP. Sono stati migrati inoltre più di 1,5 miliardi di record, convertite più di 135.000 tabelle e si è ottenuto un miglioramento delle performance medie del 70%, con punte su alcuni processi superiori al 90%.
“L’obiettivo di Qintesi – ha ripreso e concluso Antonio Donnaloia – è quello di mantenersi sempre fedele alla propria Mission, proponendosi come un partner affidabile e accompagnando costantemente il Cliente, dopo questo primo e importantissimo step, nel suo percorso di evoluzione strategica”.
Per maggiori informazioni: marketing@qintesi.it

venerdì 10 maggio 2019

Scudo Data Protection: da Aused quattro workshop di approfondimento sulle strategie di sourcing nell’era digitale

Primo appuntamento sul tema: indagare le componenti che caratterizzano la spesa della Direzione IT e le implicazioni a livello di organizzazione e strategia di sourcing
Pozzoni-960A seguito del successo riscontrato dall’ultimo First Thursday del 2018 sul tema “Quale strategia di Sourcing perseguire?” e della sessione al Security Summit dedicata a “Outsourcing e Cloud ai tempi del GDPR: come impostare i contratti sotto il profilo della sicurezza informatica”, AUSED organizza una serie di quattro workshop di approfondimento sulle strategie di sourcing nell’era digitale.
Queste le date previste:
– 16 maggio: Indagare le componenti che caratterizzano la spesa delle Direzione IT e le implicazioni a livello di organizzazione e strategie di sourcing – Marco Pozzoni
– 13 giugno: Presentare i modelli per la gestione dell’innovazione digitale e metodologie per la valorizzazione delle competenze interne – Marco Planzi
– 12 settembre: Approfondire le criticità nella negoziazione di un contratto per l’acquisto di servizi in cloud, anche in relazione al GDPR (Regolamento UE 2016/679) – Anna Italiano, Luca Bechelli
– 10 ottobre: Presentare le modalità di gestione dei Cyber Risk e valutazione degli investimenti di prevenzione e/o protezione – Luca Bechelli.
Contenuto Primo workshop – 16 maggio alle 18
La Direzione IT rappresenta, in quasi la totalità delle aziende, l’Attore Chiave per la realizzazione dei percorsi di trasformazione digitale e, per far fronte alle sfide e la dinamicità del contesto di oggigiorno, si ritrova spesso costretta a sperimentare nuovi paradigmi tecnologici e modalità di lavoro. Abilitare l’innovazione dovendo al contempo continuare a erogare i servizi che garantiscano robustezza, integrità e disponibilità, oltre ad adempiere a normative sempre più stringenti, è un grosso onere, oltre a un (potenziale) grande onore.
Riuscire a sfruttare efficacemente gli attori appartenenti al contesto ed ecosistema aziendale diviene sempre più una prerogativa delle aziende per far fronte a questa complessità e, al contempo, riuscire a portare innovazione. Accesso ad un ampio bacino di competenze, scalabilità della forza lavoro e flessibilizzazione dei costi sono solamente alcuni dei benefici traguardabili in breve tempo con una strategia di sourcing efficace.
Per supportare efficacemente le esigenze e quindi la strategia aziendale, occorre in primo luogo saper perimetrare opportunamente le attività su cui effettuare scelte di make or buy e avere chiarezza rispetto la propria struttura di costi. Lo spostamento di attività in outsourcing deve esser affrontato con le dovute cautele prevedendo gli impatti organizzativi derivanti dal cambiamento in ciascuna fase del percorso (es. esigenze di valorizzazione e riqualificazione delle risorse) e le dinamiche contrattuali che emergono nei processi di negoziazione, anche a fronte di metodologie di lavoro agili che si sta cercando di regolamentare.
Relatore: Marco Pozzoni
Il Workshop si terrà a partire dalle ore 17,30 a Milano in via Copernico 38, sala 412 – 4° Piano, zona Stazione Centrale/Sondrio.
Per registrarsi all’evento del prossimo 16 maggio: http://tiny.cc/07id6y
N.B. Per un confronto produttivo il numero massimo degli ammessi è di 20 con priorità per i Soci AUSED che hanno aderito allo Scudo Data Protection.

giovedì 2 maggio 2019

Qintesi ha sponsorizzato il SAP Executive Summit, il più prestigioso evento organizzato annualmente da SAP


Un moSAPExecutive-newsmento di confronto e approfondimento per Qintesi su tematiche più che mai attuali, in particolare sul ruolo dell’azienda nella gestione “etica” delle tecnologie intelligenti.
Qintesi, realtà aziendale sempre attenta alle novità tecnologiche e alle innovazioni del settore, ha sponsorizzato il SAP Executive Summitche si è tenuto il 15 e il 16 marzo a Villa d’Este, Cernobbio.
L’evento, ormai definito da molti come la “Cernobbio della ICT” è un appuntamento canonico molto atteso nel settore, giunto ormai alla quattordicesima edizione. Quest’anno il tema è stato “Back to Human: Tecnologie intelligenti ed etica dell’innovazione”; un momento di confronto importante sul valore delle tecnologie intelligenti, utilizzate anche come uno strumento per migliorare i processi delle imprese.
La presenza di Qintesi può essere riassunta nelle parole di Luca Gaietta, Partner e responsabile del Business Development del Gruppo Qintesi: “Il SAP Executive Summit rappresenta ogni anno un’occasione di incontro sia con le prime linee di SAP, sia con i rappresentanti delle maggiori aziende italiane. L’esposizione di Qintesi in un contesto di rilievo come questo è fondamentale per creare un network, sia con SAP che con i clienti, al di fuori dei normali schemi di confronto fornitore-cliente.”
Nel corso delle due giornate sono state analizzate le principali trasformazioni a livello di mercato e di gestione d’impresa, andando poi a scoprire come stia cambiando nel tempo il modo di pensare e di agire delle persone. Si è tenuta anche una cena di gala, momento in cui i partner SAP hanno avuto l’occasione di confrontarsi con i Business Leader di alcune delle più importanti aziende italiane.
Il SAP Executive Summit è un appuntamento rinomato, il cui successo è dovuto anche alla partecipazione di speaker di rilievo nazionale e internazionale: dai relatori di questa edizione è emerso come tutti siano chiamati a un più elevato senso di responsabilità verso il pianeta, a partire dalle organizzazioni e dalla loro gestione, fino alle interazioni quotidiane tra i singoli.
Agli innovatori spetta dunque l’arduo compito di guidare da leader responsabili il cambiamento che le tecnologie intelligenti stanno realizzando.
Su questo fondamentale tema si è espresso anche Giovanni Caglioni, Partner e responsabile dell’Innovation lab di Qintesi: “L’evento non ha avuto per oggetto l’esposizione di soluzioni specifiche software, ma si è focalizzato sugli scenari futuri, sia economici che organizzativi, e sull’impatto che i sistemi informativi di nuova generazione possono avere su di essi. Le tecnologie intelligenti devono avere tra i loro scopi anche quello di valorizzare l’aspetto umano, mettere al centro il ruolo e l’importanza della persona nel contesto aziendale”.
Nell’attuale ambito di cambiamento, Qintesi ha accolto la sfida di SAP di agire da leader: “Il taglio degli eventi internazionali – ha continuato Caglioni – è oggi focalizzato sull’Intelligent Enterprise. Dopo l’ondata di tecnologie volte a eliminare le attività ripetitive umane in azienda, oggigiorno non occorre più parlare di tecnologia “stand alone”. Serve invece considerare l’opportunità per le aziende di contribuire alla creazione di lavoro, riducendo le operosità meccaniche e focalizzandosi allo stesso tempo sulla creazione di laboriosità con un maggior valore e su una migliore qualità delle mansioni. Bisogna inoltre tornare al concetto di relazione tra tutte le funzioni aziendali, utilizzando la tecnologia come in Qintesi, ovvero non come una barriera tra le persone, ma per creare relazioni, con un’attenzione anche di tipo etico”.
Infine è intervenuto Angelo Amaglio, presidente del Gruppo Qintesi che ha evidenziato quanto segue: “Il SAP Executive Summit rappresenta un’importante occasione di riflessione. Per la nostra azienda, partecipare a questo evento significa non solo raccogliere stimoli interessanti, ma anche creare momenti di confronto e occasioni per avviare nuove relazioni. Nell’ambito delle sessioni parallele, sono stato chiamato a moderare un tavolo inerente alle tematiche Finance, dal titolo ‘Enable real-time Insightful Decisions’. Si è trattato, anche in questo caso, di uno stimolo per confrontarsi con autorevoli C-level in merito alle potenzialità delle nuove tecnologie a servizio dei CFO e in generale di tutte le imprese che affrontano la Digital Transformation. Siamo quindi molto soddisfatti della nostra partecipazione a questa manifestazione – ha concluso Amaglio – e ci prepareremo ancora meglio per l’appuntamento dell’anno prossimo, per cogliere i nuovi trend e le tematiche da affrontare nel 2020”.
Per maggiori informazioni: marketing@qintesi.it

mercoledì 3 aprile 2019

USFIT: nasce la comunità per gli utenti di Salesforce

Appuntamento presso la Sala Falck dell’Assolombarda per la presentazione della Prima Comunità italiana di utenti di Salesforce.
Sala Falk ImmagineGiovedì 11 aprile, alle ore 16:00, l’associazione AUSED organizza presso la Sala Falck dell’Assolombarda in via Chiaravalle 8 a Milano la presentazione della Prima Comunità italiana di utenti Salesforce. La comunità si chiamerà USFIT e invita gli interessati a non perdere l’occasione di entrarne a far parte sin dall’inizio!
Tramite USFIT, che nasce sotto l’egida dell’AUSED, si vuole mettere a disposizione degli utenti italiani una piattaforma ed un network dove poter condividere esperienze, idee, progetti e Best Practice.
La community rappresenterà anche un tavolo di confronto continuo con Salesforce Italia.
Chi può farne parte? Figure sia tecniche che di business, che si confronteranno su tavoli tematici di comune interesse.
Di seguito i contenuti del primo incontro.
AGENDA
16:00 – 16:30Registrazione
16:30 – 16:40Introduzione USFIT – Finalità e Regole di associazione, benefici per chi partecipa. 
Luigi Pignatelli, consigliere AUSED ed IT Manager Carl Zeiss Vision Italia
16:40 – 16:50Benvenuto SalesForce – Come Salesforce vede ed intende relazionarsi con lo User Group.  Ezio Russo, Area Vice President Italy
16:50 – 17:10L’evoluzione del mercato tecnologico – La visione di Salesforce. Ezio Russo, Area Vice President Italy
17:10 – 17:20Success Story Cliente – Intervento Fedegari – Riccardo Massari, CIO
17:20 – 17:35Coffee break       
17:35 – 17:55Success Story Cliente – Intervento UNOX – Gabriele Ballarin, IT Manger
17:55 – 18:30Wrap-up, panel di discussione e sessione di Q&A – Riepilogo, osservazioni e raccolta adesioni alla fase costitutiva dello User Group. Moderatore Luigi Pignatelli
18:30Networking cocktail

Per registrarsi all’evento: http://tiny.cc/p99o4y