lunedì 20 febbraio 2017

Cyber Space… siamo sicuri di conoscerlo?

Secondo appuntamento dell’anno con i “First Thursday” organizzati dall’AUSED presso lo Spazio Copernico di Milano.
Tutti i primi giovedì del mese AUSED propone un tema di confronto tra CIO, sistema f-t-logodell’offerta e mondo della ricerca. Sono incontri informali, senza microfoni, fotografi o scalette predefinite, per condividere esperienze e idee, gustando insieme un buon aperitivo nella cornice dello Spazio Copernico (via Copernico, 38 – Milano), sede dallo scorso anno di AUSED.
Il prossimo 2 marzo, dalle ore 18:30 alle ore 20:30, ci sarà il secondo di questi eventi che ha come titolo “Cyber Space… siamo sicuri di conoscerlo?”
Il continuo ed inesorabile aumento di minacce informatiche induce ogni organizzazione ad un cambiamento epocale coinvolgendo un nuovo ambiente denominato “Cyber Space”. In questo spazio ci muoviamo ancora in un territorio quasi del tutto inesplorato, nel quale i modelli comportamentali che ci permettono di evitare le minacce provenienti dal cyberspazio, è ancora nella fase iniziale. Ma è solo partendo dalla conoscenza di questi pericoli che possiamo iniziare a salvaguardare i dati delle aziende per cui lavoriamo.
AUSED si confronterà con Yoroi, startup tutta italiana attiva nel campo della rilevazione e risposta al malware, con all’attivo partnership importanti e clienti del calibro del governo federale USA e Il sole 24 ore. Secondo Marco Testi, Co-Founder Yeroi, “La difesa non può più essere demandata solo a macchine e sistemi automatizzati. Per questa ragione abbiamo rimesso l’umano al centro del progetto. Defence belongs to Humans”.
Relatore: Marco Testi | Co-Founder – Sales & Marketing Director – Yoroi
 Moderatore: Francesca Gatti | Osservatorio Compliance e Sicurezza AUSED
Per un confronto produttivo il numero massimo degli ammessi è di 15, con priorità per i CIO Soci AUSED.
Aperitivo gentilmente offerto da: DEDAGROUP
Le iscrizioni sono aperte. Chi volesse maggiori informazioni su questo evento, consultando anche l’agenda della giornata, o iscriversi gratuitamente può farlo dal link http://bit.ly/2kxeASZ oppure contattando la segreteria AUSED scrivendo ad aused@aused.org
Social: #FTAUSED #CyberSecurity @ausednews

domenica 19 febbraio 2017

Si è tenuta a Roma, presso l’Istituto dei Sordi in Via Nomentana 58, la conferenza stampa di presentazione del preaccordo relativo alla collaborazione tra la Pareto University e l’Università della Pace delle Nazioni Unite. All’incontro, tra gli altri, hanno preso parte l’Amministratore Delegato della Pareto University Bruno Poggi, il Segretario Generale dell’Università della Pace Ivano Spano e la docente marketing del corso universitario di economia Alessandra Fiaccabrino. “E’ un progetto - ha detto Bruno Poggi – che ha preso vita due anni fa ed oggi è divenuto una realtà. La Pareto University nasce come ateneo on-line per dare la possibilità alle popolazioni dei paesi del terzo mondo di poter accedere agli studi universitari. Questo è il modo migliore per fermare i flussi migratori, ma non solo, attraverso la cultura far crescere un popolo. Oggi solo 1% della popolazione africana è laureata e ciò per vari motivi, in primo luogo i costi sono altissimi, per un anno di università si devono spendere oltre 40,000 euro, e poi il territorio africano è vastissimo, quindi solo chi vive nelle città può frequentare i corsi universitari. Con la Pareto University le cose cambiano, i costi vanno dai 170 ai 399 dollari l’anno poi gli studenti vi possono accedere dalla piattaforma on-line con computer, tablet, smartphone, a tutte le ore, quindi può essere frequentata anche da chi lavora. Le lezioni, tenute da valenti docenti, sono registrate, così lo studente può risentirle tutte le volte che ritiene opportuno. La Pareto University è un campus virtuale con corsi universitari, biblioteca, sezione dedicata agli scambi culturali tra gli studenti. Può essere frequentata anche dagli africani che vivono in Europa, da chi è stato costretto a scappare dal proprio paese per motivi di guerra. Con la Pareto University in pochi anni si può arrivare ad un livello di laureati oltre il 20% e questo è fondamentale per la crescita e lo sviluppo di un popolo. Una laurea in quei paesi può veramente cambiare la vita di tanti giovani, dargli un futuro migliore, farli lavorare ed inserire nei loro paesi, questo è il modo migliore per aiutarli”. La cultura come fonte primaria per fermare i flussi migratori, ma anche per dare una speranza a tante giovani generazioni del terzo mondo, questo lo spirito primario della Pareto University. “Ho visto – ha detto ancora Poggi – ragazze piangere quando si sono aggiudicate delle borse di studio e dei tablet, questo mi ha fortemente emozionato e spinto ad andare ancora con più determinazione avanti nello sviluppo di questo progetto”. La cultura intesa come missione sociale e per questo motivo nella mattinata si è tenuto anche il preaccordo con l’Università della Pace delle Nazioni Unite. “Sono qui – ha detto Ivano Spano - in quanto sono profondamente convinto che può nascere una proficua collaborazione tra la Pareto University e l’Università della Pace. Da molti anni mi occupo di studi in sociologia e credo che questo sia l’unico modo per determinare un destino diverso per tanti giovani africani, possiamo formare degli uomini e delle donne che saranno gli artefici del loro futuro”. Attualmente i corsi universitari dell’Ateneo sono Economia, Giornalismo ed Ingegneria Informatica. Sono in preparazione i corsi di Psicologia, Turismo e Interpreti. I paesi africani dove, fino ad oggi, la Pareto University è riconosciuta sono: Benin, Burkina Faso, Cameroon, Cape Verde, Gambia, Ghana, Guinea, Guinea Bissau, Ivory Coast, Liberia, Mali, Niger, Nigeria, Senegal, Sierra Leone, Somalia e Togo. Per ulteriori informazioni si può contattare la Responsabile delle Relazioni Esterne Lucilla Signori all’indirizzo: externalrelations@paretouniversity.com o al numero +39 333 6114545

mercoledì 15 febbraio 2017

Npo Sistemi: Servizi Cloud e Datacenter mirati per gestire adeguatamente le applicazioni vitali delle aziende

Soluzioni complete e affidabili a supporto delle aziende
federico_pedullaNel settore Cloud e Data Center Npo Sistemi propone interessanti soluzioni grazie alla forte esperienza acquisita in questi anni nella consulenza, progettazione, integrazione e gestione di infrastrutture tecnologicamente sicure e affidabili.
“Per un’organizzazione alle prese con un mercato sempre più volatile e competitivo – ha illustrato Federico PedullàDirettore Servizi e Soluzioni di Npo Sistemi – i vantaggi principali di queste nostre soluzioni consentono ai Clienti di ottenere scalabilità e flessibilità oltre alla possibilità di accedere ad un servizio o a una componente tecnologica (o entrambe) in tempi estremamente rapidi, non paragonabili all’approccio tradizionale. Ma non solo: i Clienti non devono farsi più carico dell’aggiornamento tecnologico, che è embedded nella soluzione, e possono agire in modo fluido ed efficace, aumentando la capacità di far fronte in maniera agile e tempestiva alle richieste del Business. Inoltre, questi servizi consentono un maggior controllo di quei costi che in un ambiente tradizionale si ‘disperdono’ all’interno dell’organizzazione”.
Il Cloud rappresenta per Npo Sistemi un ambito sul quale puntare e investire per offrire sia alle grandi che alle piccole e medie aziende soluzioni complete e flessibili. Propone, infatti, condizioni ideali per l’infrastruttura aziendale che ospita applicazioni vitali e mette a disposizione un monitoraggio costante e in tempo reale, assistenza sistemistica costante, aggiornamento delle funzionalità, del sistema operativo, dei tool di sicurezza e delle regole di firewall. Il tutto attraverso un’alta disponibilità, sicurezza e affidabilità dei sistemi, e anche scalabilità del servizio, misurabilità e controllo dei costi.
“Il nostro valore aggiunto – ha evidenziato Pedullà – è riscontrabile già nella fase di analisi iniziale, nell’approccio consulenziale che parte dalla comprensione reale del bisogno del Cliente e arriva alla definizione di una soluzione orientata a massimizzare i vantaggi del Business. L’impiego delle migliori tecnologie hardware e software disponibili sul Mercato oltre che di Servizi Data Center ad alto standard di sicurezza e disponibilità, costituiscono parte integrante dell’approccio Npo”.
I servizi Data Center di Npo Sistemi propongono sia l’housing che l’hosting dedicato.
I servizi Cloud, si basano su risorse (vServer) dedicate a una singola organizzazione, logicamente isolate. Nel loro insieme costituiscono il Virtual Data Center e sono concetti chiave nell’architettura vCloud. “Società e Organizzazioni – ha commentato Pedullà – hanno in questo modo disponibilità di risorse e di sicurezza completamente dedicate e assolutamente separate da quelle di altre realtà aziendali”.
Nell’ambito del Cloud e del Data Center rientrano anche diversi servizi aggiuntivi, come l’installazione e la configurazione dei sistemi operativi nei server e nelle periferiche di rete, la gestione della Piattaforma del Cliente (suo funzionamento e modifiche) e anche servizi opzionali aggiuntivi (monitoraggio hardware e S.O., supporto di primo livello 24×7 tramite il Customer Service Center e, se richiesto, accesso al supporto di secondo livello e supporto per IMAC per OS Server/Network Patch di aggiornamento e sicurezza dei sistemi operativi inerenti alle vulnerabilità identificate).
Sul tema del Backup e del Disaster Recovery, Npo Sistemi propone invece sistemi ottimizzati di replica e backup di siti remoti, dei dati, disponibilità di Sala Attrezzata, gestione del failover e del failback, test annuali, consulenza/stesura per Business Impact Analysis e Piano di Disaster Recovery.
“Attualmente – ha illustrato Pedullà – molte organizzazioni stanno migrando da sistemi tradizionali a sistemi Cloud. Le aziende seguono due percorsi che convergono verso l’adozione di un modello ibrido, che probabilmente sarà quello vincente nel medio termine. Alcune aziende partono dal Private Cloud, implementando cioè presso il loro Data Center tecnologie Cloud, affiancandole nel corso del tempo con servizi acquisiti all’esterno presso la Nuvola dei Provider.
Altre aziende affrontano invece il percorso in modalità inversa, cominciando a sperimentare l’acquisto di servizi Public Cloud inserendo poi in modo strategico alcuni elementi di Private Cloud per arrivare analogamente ad un modello ibrido”.
“Nella pratica – ha concluso Pedullà – non esiste un percorso obbligato, o una risposta univoca: ogni azienda trova la propria via bilanciando opportunamente scelte strategiche di fondo (ad esempio l’approccio all’innovazione piuttosto che alla struttura dei costi capex vs. opex) e scelte operative più legate a esigenze di SLA e di standardizzazione del Servizio. Il ruolo di Npo non si limita quindi soltanto alla componente tecnologica del Servizio, ma comprende in maniera più ampia la capacità di definire ed implementare per i Clienti la corretta strategia di adozione dei modelli Cloud a supporto della competitività del Business”.
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Npo Sistemi (www.nposistemi.it)
Idee, Tecnologie e Competenze ICT al servizio delle imprese. Ci occupiamo di Software Solutions, Managed IT Services e Technology & Integration. Da più trent’anni garantiamo il pieno supporto dei processi di business con costi di gestione ottimizzati per permettere alle aziende di anticipare i cambiamenti del mercato. Supportiamo il Cliente nella gestione di un’infrastruttura tecnologica sicura, affidabile e performante.
Per informazioni specifiche sull’area dei Managed Services di Npo Sistemi: http://www.nposistemi.it/it/managed-services/
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lunedì 13 febbraio 2017

Evento AUSED “CRM 4.0: IoT e Big Client”

Appuntamento il prossimo 23 febbraio con un approfondimento sulla Customer Experience quale elemento differenziante e obiettivo finale della digital transformation del business aziendale.
Il calendario istituzionale AUSED di quest’anno ha l’ambizione di essere un “…caleidoscopio 4.0” con un elenco di eventi focalizzati su tutto ciò che ruota intorno all’Impresa 4.0. Sono stati fissati ben otto eventi, con cadenza quasi mensile, i cui contenuti e i format saranno declinati nel corso dell’anno in collaborazione con i Soci Sostenitori e con i Soci Ordinari.
Il prossimo evento 2017 è dedicato al CRM e all’Internet of Customer e si svolgerà giovedì 23 febbraio, dalle ore 9:15, presso l’Hotel Hilton di via Galvani 12 a Milano.
logo_aused_rossobDurante l’incontro, AUSED cercherà di rispondere alle seguenti domande: Dove sta andando il CRM? Come i nuovi paradigmi – Cloud, Mobile, Social, Big Data, IoT ed Intelligenza Artificiale – hanno cambiato lo scenario di riferimento? E quali sono le opportunità e le sfide per le aziende?
Quello che è certo è che oggi sempre più aziende riconoscono la Customer Experience quale elemento differenziante e obiettivo finale della digital transformation del proprio business. All’incontro saranno presenti molte aziende leader in settori protagonisti nell’innovazione Internet of Customer come Domotica, Automotive e White Appliance, che presenteranno la propria esperienza e le nuove sfide da affrontare in ambito CRM 4.0: si confronteranno punti di vista diversi, commerciale e CIO.
Salesforce, riconosciuta da Forbes per 6 anni di seguito come azienda più innovativa al mondo, nel corso dei suoi 17 anni di vita ha rivoluzionato e ampliato il CRM, incorporando social, mobile, big data e IoT all’interno della propria piattaforma cloud. Questa azienda presenterà la propria visione sull’Era del Cliente e il vantaggio competitivo sul relazionarsi con il Cliente in un modo completamente nuovo.
Chi volesse maggiori informazioni su questo evento (consultando anche l’agenda della giornata) o iscriversi, può farlo direttamente dal link http://bit.ly/2ltsHFo, oppure contattando la segreteria AUSED scrivendo ad aused@aused.org

martedì 24 gennaio 2017

C’è un tesoro nascosto nel tuo ERP!

Motivi di valore e percorsi di adozione di process mining e operational process monitoring.
f-t-logo
Tutti i primi giovedì del mese AUSED propone un tema di confronto tra CIO, sistema dell’offerta e mondo della ricerca. Sono incontri informali, senza microfoni, fotografi o scalette predefinite, per condividere esperienze e idee gustando insieme un buon aperitivo nella cornice dello Spazio Copernico, sede dallo scorso anno di AUSED.
Il prossimo 2 Febbraio, dalle ore 18:30 alle ore 20:30, ci sarà il primo di questi eventi che avrà luogo presso l’AUSED, in via Niccolò Copernico 38, Milano.
Tutti gli utenti di un sistema ERP ogni giorno non solo svolgono le proprie mansioni aziendali ma lasciano delle tracce digitali apparentemente frammentate, i log di sistema, che, opportunamente ricostruite ed analizzate, permettono di ricostruire l’effettiva sequenza delle attività, il processo realmente seguito. Perché questa informazione ha un valore? Perché di norma esiste una differenza sostanziale tra come i processi organizzativi vengono disegnati e come vengono effettivamente eseguiti.
Le moderne tecnologie di process mining e di operational process monitoring ricostruiscono l’effettivo andamento del processo in base alla catena di eventi che si sono susseguiti nel tempo. Diventa dunque possibile una terza via: il processo che si “descrive” in tempo reale e che diventa visibile, come un sentiero calpestato che attraversa un prato verde.
L’obiettivo dell’incontro è quello di condividere sulla base di esperienze concrete alcuni esempi di utilizzo di questi strumenti, i risultati ottenuti e i percorsi di introduzione e di adozione.
Relatore: Andrea Pagliari | Delivery Execution, Head of Solution Architects | SAP
Moderatore: Francesco Ciuccarelli | CIO | Gruppo Inpeco
Per un confronto produttivo il numero massimo degli ammessi è di 15 con priorità per i CIO Soci AUSED.
Chi volesse maggiori informazioni su questo evento, consultando anche l’agenda della giornata, o iscriversi gratuitamente può farlo dal link http://bit.ly/2j2eFvg oppure contattando la segreteria AUSED scrivendo ad aused@aused.org