giovedì 15 febbraio 2018

QINTESI: 50 nuove assunzioni previste nel piano di sviluppo 2018

Predisposto il piano delle assunzioni 2018 per far fronte alle nuove opportunità provenienti dal mercato e per supportare il piano di sviluppo previsto.
Alberto-Pogna_2018-lowMilano, 15 febbraio 2018 – Secondo l’Assintel Report2018 il mercato dell’Information Technology italiano relativo all’anno da poco concluso ha confermato il trend positivo del settore con un incremento complessivo del 3,1% trainato dalle nuove tecnologie e da un’economia sempre più digitale. In questo attuale scenario QINTESI S.p.A. (http://www.qintesi.com), realtà italiana specializzata nella consulenza direzionale ed IT, ha presentato in questi giorni il piano di sviluppo per il 2018 che prevede una significativa crescita del proprio organico, con un ulteriore incremento del 25% sul 2017.
“All’inizio dello scorso anno – ha sottolineato Alberto PognaAmministratore delegato di QINTESI – la nostra azienda annoverava 150 persone. Durante il 2017 siamo cresciuti del 35%, raggiungendo le 200 unità, includendo le risorse della nostra consociata BF Partner”.
“Qintesi conferma le sue politiche di sviluppo continuando ad investire in innovazione tecnologica, con particolare focus alle tematiche legate al mondo SAP S/4HANA, di cui siamo uno dei principali player di riferimento, al mondo della Digital Transformation e del Cloud Computing. Per far fronte alle opportunità emergenti da tali investimenti, Qintesi ha predisposto per il 2018 un significativo piano di assunzioni”.
“Dopo l’importante incremento nelle assunzioni avvenuto già lo scorso anno – ha proseguito Pogna – abbiamo avviato la selezione di oltre 20 risorse nelle aree Finance, Operations, Risk & Compliance, Insurance e Governance. Altre 15 figure le stiamo ricercando nelle aree Analytics & Data Platform e Performance Management, infine ulteriori 15 risorse da inserire nelle aree Development & User Experience, Data Integration & Automation e Cloud & Infrastructure. Circa il 50% del piano di sviluppo prevede l’inserimento di giovani neolaureati.”
Qintesi è una realtà in crescita, che investe molto sulle risorse umane, capace di valorizzare i talenti, promuoverne la loro crescita e incentivarli alla collaborazione e al lavoro di gruppo. Lavorare in Qintesi significa aver la possibilità di crescere professionalmente day-by-day in differenti ambiti progettuali e in un contesto organizzativo dinamico e aperto.
“I nostri migliori talenti – ha continuato Pogna – vengono selezionati dalla funzione HR Qintesi che, in stretta collaborazione con i Manager di riferimento delle diverse aree, segue l’iter di selezione delle risorse al fine di garantire profili professionali di qualità da inserire nei nostri Team. Tutte le nostre posizioni sono finalizzate all’assunzione, in coerenza con la politica di sviluppo delle risorse aziendale che prevede un utilizzo limitato di risorse esterne”.
“Siamo pronti ad adeguare la nostra organizzazione interna – ha sottolineato Pogna – in modo che sia stimolata a cogliere tutte le opportunità provenienti dal mercato e dalla Digital Transformation che sta modificando il volto delle imprese e, allo stesso tempo, rappresenta ormai un formidabile sbocco lavorativo. Dagli ingegneri, agli informatici, agli statistici e alle figure funzionali, ampliamo gli spazi all’interno dei nostri gruppi di consulenza che accompagnano il mercato in questa rivoluzione”.
Queste nuove assunzioni comportano un significativo rafforzamento delle politiche di sviluppo di Qintesi, soprattutto in termini di predisposizione dei piani di formazione continua. Pognaha infatti concluso il suo intervento evidenziando quanto segue: “A sostegno del nostro piano di assunzioni per il 2018, consolideremo parallelamente le nostre aree di ricerca e sviluppo con la creazione di due nuovi QI-Innovation Lab (IFRS 17 e Digital Transformation & Collaboration) per garantire ai nostri collaboratori skill adeguati e tutte le competenze funzionali e tecniche necessarie per supportare efficacemente i nostri clienti”.
Per ulteriori dettagli sulle opportunità d’assunzione in Qintesi si consiglia di visitare il seguente link che riporta tutte le posizioni professionali attualmente ricercate: https://www.qintesi.com/index.php/it/carriers/posizioni-aperte

martedì 13 febbraio 2018

Npo Sistemi gestisce le IT Operations dei propri clienti attraverso il nuovo Service Operation Centre (SOC) europeo

All’interno degli IT Managed Services di Npo Sistemi, il Service Operation Centre elimina la complessità nella gestione dell’ambiente ibrido Cloud offrendo un monitoraggio proattivo e un supporto end-to-end.
Cernusco sul Naviglio – Di fronte a una gamma sempre crescente di fornitori, software e sistemi, quando i team IT devono risolvere una criticità, o evitare che si verifichi in futuro, può essere difficoltoso capire da dove iniziare. Con gli IT Managed Services di Npo Sistemi è possibile ottenere supporto End UserIT Governance e una gestione completa delle IT OperationsIl Service Operation Centre Europeo di Npo Sistemi/Ricoh, elimina la complessità nella gestione degli ambienti ibridi-Cloud contribuendo a migliorare l’agilità della funzione IT ed il suo ruolo di funzione strategica a supporto del business.
“Il Service Operation Centre (SOC) – ha illustrato Federico Pedullà, responsabile dell’area Servizi e Soluzioni di Npo Sistemi – è una organizzazione europea innovativa e strategica che ricopre molteplici aree”.
“Si parte – ha proseguito Pedullà – da un monitoraggio proattivo 24×7, comprensivo di supporto tecnico e gestione delle Operations, che garantisce prestazioni uniformi e coerenti dei Sistemi IT critici, e relativo reporting (SLA, KPI, Utilisation and Trends). Si passa poi ad attività di consulenza e servizi professionali che coprono aree quali pianificazione, progettazione ed implementazione della gestione delle Operations. Infine, rientra nel Service Operation Centre anche tutta l’area di ITIL® process management, che si occupa di IncidentProblemChange & Configuration Management per le Managed Data Centre Infrastructure. In sostanza, il nostro SOC è in grado di identificare e risolvere proattivamente eventuali criticità tecniche o di sicurezza prima che abbiano un impatto sul business aziendale, oltre a gestire patch, aggiornamenti di sistema e configurazioni complesse. I nostri elevati livelli di servizio ci consentono di lavorare in modo rapido ed efficiente per offrire una copertura totale 365 giorni all’anno.”
L’infrastruttura IT del cliente, grazie al Service Operation Centre, diventa così più efficiente, resiliente, sicura e flessibile. Soddisfa inoltre le esigenze in ottica di evoluzione del business, senza compromettere la sicurezza.
“Tramite il Service Operation Centre – ha sottolineato Pedullà – siamo in grado di proporre ai Clienti una totale compatibilità per assolvere ogni specifica esigenza in ambito IT, monitorando attraverso i nostri servizi integrati sia l’infrastruttura tecnologica che le singole applicazioni in uso. Mettiamo inoltre a disposizione un Single Point of Contact per semplificare l’interazione con il Cliente e la fruizione del Servizio“.
Qui di seguito le tecnologie di infrastruttura supportate:
Server: Vmware, Windows, Linux, CitrixStorage: Netapp, DELL EMC, HPE, AzureNetwork: Cisco/Meraki, HPE Aruba, Juniper, Watchguard, Azure, SonicWall, OpenVPNSecurity: Kaspersky, Fortinet, Cisco, Sophos, Watchguard, JuniperBackup: VEEAM, Symantec Backup Exec, Legato, DPM, MABSDisaster Recovery: VEEAM, Microsot Azure Site Recovery
 “A sostegno di quanto sopra – ha concluso Pedullà – Npo Sistemi propone un aggiornamento costante di queste tecnologie, il che rappresenta un valore persistente per i Clienti che hanno così la possibilità di velocizzare il processo di trasformazione digitale creando nuove opportunità per il Business.”
Per maggiori dettagli sul Service Operation Centre scrivere a: info_marketing@nposistemi.it