martedì 5 maggio 2020

Consoft Sistemi mette in sicurezza il software dei suoi clienti con Checkmarx

L’accordo riguarda l’intera proposta Checkmarx, l’azienda leader per la sicurezza delle applicazioni
Consoft Sistemi, consolidata azienda di informatica presente sul mercato Luca Grandelis-1000dell’Information Technology dal 1986, ha annunciato di aver recentemente siglato una partnership con Checkmarx, divenendo uno tra i principali Business Partner sul territorio italiano.
“Questa nuova e importante partnership con Checkmarx – ha illustrato Luca Grandelis, Business Unit Manager Application di Consoft Sistemi – ci permette di rafforzare le nostre soluzioni tecnologiche in ambito DevOps e fornire soluzioni sempre più mirate e sicure con importanti vantaggi competitivi per tutti i nostri Clienti. Tramite questo accordo abbiamo attivato una collaborazione bilaterale con Checkmarx al fine di operare in modo sinergico, mettendo a fattore comune esperienze e competenze.”
Grazie alla collaborazione con Checkmarx, Consoft Sistemi è oggi in grado di offrire alle aziende italiane una suite di prodotti per realizzare applicazioni sicure, dalle prime fasi del ciclo di sviluppo e fino all’esercizio, integrandosi con tutti gli strumenti di sviluppo e automazione oggi in uso.
“Com’è noto, la sicurezza informatica rappresenta ormai un elemento fondamentale – ha sottolinato successivamente Paolo Asioli, responsabile Security di Consoft Sistemi – e la partnership con Checkmarx ci offre un rafforzamento della nostra offerta in ambito Security andando a proporre servizi attraverso una governance dell’IT sempre più sicura sfruttando l’intera proposta Checkmarx per la sicurezza delle applicazioni”.
Checkmarx è conosciuta dal 2006 per la sua soluzione CxSAST di Static Application Security Testing in grado di individuare le vulnerabilità del codice custom, con la quale ha guadagnato crescenti porzioni di mercato fino a diventarne la protagonista principale. Negli ultimi anni ha affiancato a CxSAST le proposte per individuare le vulnerabilità del codice di terze parti – CxOSA – e per l’analisi dinamica e interattiva del codice eseguibile durante la fase di testing – CxIAST. Questi tre prodotti, che rappresentano una soluzione completa per la ricerca delle vulnerabilità durante tutto il ciclo di sviluppo, possono essere integrati con CxCodebashing, un efficace strumento di formazione sulla sicurezza applicativa rivolto agli sviluppatori.
checkmarx
“Siamo lieti – ha sottolineato Curzio Trezzani, Regional Sales Manager Italy & Malta di Checkmarx – di aver portato a termine questa partnership con Consoft Sistemi. Con la nostra piattaforma per la sicurezza del software, aiutiamo aziende di tutto il mondo a rilasciare software più sicuro, più velocemente. Il recente accordo con Consoft Sistemi ci consente di potenziare la nostra presenza in Italia, in linea con il nostro modello di crescita basato su partnership strategiche e mirate.”
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Consoft Sistemi S.p.A.Siamo presenti sul mercato dell’Information Technology dal 1986 con sedi a Torino, Milano, Roma, Genova e Tunisi. Consoft Sistemi S.p.A. consolida le attività di un gruppo di aziende che offrono un ampio ventaglio di soluzioni, dalla Web e Digital Technology, ai Big Data, all’IoT, fino alla teleassistenza. Dal 1986 il gruppo Consoft ha conosciuto una crescita continua in termini di personale, fatturato, portafoglio clienti e competenze, crescita più che mai in atto oggi. (www.consoft.it)
CheckmarxCheckmarx is the global leader in software security solutions for modern enterprise software development. Checkmarx delivers the industry’s most comprehensive Software Security Platform that unifies with DevOps and provides static and interactive application security testing, software composition analysis, and developer AppSec awareness and training programs to reduce and remediate risk from software vulnerabilities. Checkmarx is trusted by more than 40 of the Fortune 100 companies and half of the Fortune 50, including leading organizations such as SAP, Samsung, and Salesforce.com. Learn more at www.checkmarx.com.

lunedì 27 aprile 2020

Consoft Sistemi rivende il sistema Adamo: teleassistenza per i lavoratori isolati

La soluzione per monitorare in tempo reale lo stato di salute del lavoratore attraverso il controllo del suo stato di coscienza

strumenti-Adamo-450Il settore della teleassistenza si rivolge a tutti i soggetti esposti a situazioni di rischio che si trovano ad operare in aree non sottoposte al controllo di enti terzi e che, pertanto, necessitano di un monitoraggio remoto costante, indispensabile per garantire la loro sicurezza. In questo momento storico, dove molte aziende si ritrovano a dover gestire un numero ridotto di dipendenti, crediamo che la teleassistenza possa aiutare a garantire la sicurezza di molti lavoratori che operano in contesti isolati, in luoghi remoti o di difficile accesso.
Teleassistenza per i lavoratori isolatiNella Relazione Annuale presentata dall’INAIL nell’anno 2017, si osserva che gli infortuni riconosciuti sul lavoro sono stati, in totale, poco meno di 417mila, su un totale di 641mila denunce di infortunio presentate. Inoltre, la normativa vigente richiede che il datore di lavoro debba prevedere sistemi per monitorare in tempo reale lo stato di salute del lavoratore attraverso il controllo del suo stato di coscienza. La teleassistenza dei lavoratori isolati mira, quindi, a garantirne la sicurezza e l’assistenza nei diversi ambienti in cui operano (Aziende, Pubblica amministrazione etc.) attraverso dispositivi in grado di salvaguardare la salute dei soggetti e di allertare il personale di soccorso in caso di malore o di una situazione d’emergenza.
In caso di emergenzaIn caso di emergenza, il sistema Adamo invia una chiamata d’allarme a un Centro Servizi o ad un qualsiasi numero preimpostato attivando immediatamente i soccorsi; il sistema funziona in maniera autonoma indipendentemente dallo stato di coscienza di chi lo indossa, risulta quindi fondamentale anche in casi di svenimento o di immobilità determinata da traumi.
logo-Adamo
Da cosa è composto il sistema AdamoIl sistema Adamo si compone di due elementi: un orologio indossabile e una stazione base che comunica via radio con l’orologio ed invia la richiesta di soccorso. La chiamata può arrivare direttamente al responsabile aziendale incaricato oppure ad una centrale di telesoccorso che gestirà la criticità allertando il pronto intervento.
L’orologio è pratico, impermeabile e leggero. Grazie al sensore di indossamento, rileva costantemente se la persona sta portando o meno il dispositivo al polso e di conseguenza se viene monitorata.
orologio-Adamo
Sicurezza 24 ore su 24, ogni giorno dell’annoSapere come intervenire in caso di emergenza, attivando con lucidità i giusti soccorsi, non è facile. Il Centro Servizi offre a chi utilizza ADAMO la sicurezza di una presenza e una risposta costante 24 ore su 24, 365 giorni all’anno. In qualsiasi momento arrivi, la chiamata di emergenza viene tempestivamente gestita e, se necessario, vengono attivati i soccorsi.
Adamo è affidabile, sicuro e semplice da usare, per un’assistenza pronta, professionale, 24h su 24. Non esegue un monitoraggio o una tracciatura GPS degli spostamenti del lavoratore che lo indossa, è rispettoso della sua privacy ed è mirato alla salvaguardia della sua sicurezza sul luogo di lavoro.
Per informazioni: info@caretek.it

mercoledì 22 aprile 2020

Il Lama Gangchen è morto all’età di 79 anni all’ospedale di Verbania positivo al Coronavirus.

Nato nel Tibet occidentale nel 1941, giovanissimo è stato riconosciuto come la reincarnazione di un erudito Lama guaritore del passato e all’età di cinque anni posto a capo del monastero di Gangchen Choepeling in Tibet.

Ha studiato in molti monasteri con i Lama più importanti della tradizione Ghelupa come S.S. Trijchang Rinpoche. Ha ricevuto il grado di Geshe Rigram, simile ad un dottorato, dall’università monastica di Sera, nell’India meridionale. Completati gli studi formali opera come Lama Guaritore nelle Comunità tibetane in Nepal, in India e nel Sikkim. Ha beneficiato tanti esseri curando e salvando la vita di molte persone, viene nominato medico privato della Famiglia Reale del Sikkim.

Nel 1985 è venuto per la prima volta in Italia, e successivamente è diventato cittadino italiano. Ha viaggiato molto, curando, insegnando, e guidando molti pellegrinaggi in alcuni dei luoghi sacri più rappresentativi nel mondo, come Borobudur.Per molti anni ha promosso un progetto molto importante di integrazione fra la medicina tibetana e la medicina allopatica.

Lama Gangchen ha fondato più di 100 centri per l’educazione della pace interiore e gruppi di studio in tutto il mondo. In Italia, oltre al Kunpen Lama Gangchen di Milano e di Albagnano in cui era residente, ha fondato il Centro Buddha della Medicina a Torino insieme ai suoi discepoli, Maestri residenti, Lama Dino Cian Ciub e Tina Pema Dekhiela. Ha fondato nel 1992, la Lama Gangchen World Peace Foundation – LGWPF – Organizzazione Non-Governativa affiliata all’ONU.


Buddha della Medicina Gangchen Sanghie Men Chö Ling
Via Cenischia 11/13 - 10139 Torino – Italia
Tel. +39 011.3241650/+39 340.8136680/+39 366.7041565
Milano,  (informazione.it - comunicati stampa - varie)

Morto per Coronavirus il Lama Gangchen, fondatore della comunità di Albagnano, Kunpen Lama Gangchen di Milano e del Centro Buddha della Medicina di Torino

Nato nel Tibet occidentale nel 1941, giovanissimo è stato riconosciuto come la reincarnazione di un erudito Lama guaritore del passato e all’età di cinque anni posto a capo del monastero di Gangchen Choepeling in Tibet.
Ha studiato in molti monasteri con i Lama più importanti della tradizione Ghelupa come S.S. Trijchang Rinpoche. Ha ricevuto il grado di Geshe Rigram, simile ad un dottorato, dall’università monastica di Sera, nell’India meridionale. Completati gli studi formali opera come Lama Guaritore nelle Comunità tibetane in Nepal, in India e nel Sikkim. Ha beneficiato tanti esseri curando e salvando la vita di molte persone, viene nominato medico privato della Famiglia Reale del Sikkim.
Nel 1985 è venuto per la prima volta in Italia, e successivamente è diventato cittadino italiano. Ha viaggiato molto, curando, insegnando, e guidando molti pellegrinaggi in alcuni dei luoghi sacri più rappresentativi nel mondo, come Borobudur.Per molti anni ha promosso un progetto molto importante di integrazione fra la medicina tibetana e la medicina allopatica.
Lama Gangchen ha fondato più di 100 centri per l’educazione della pace interiore e gruppi di studio in tutto il mondo. In Italia, oltre al Kunpen Lama Gangchen di Milano e di Albagnano in cui era residente, ha fondato il Centro Buddha della Medicina a Torino insieme ai suoi discepoli, Maestri residenti, Lama Dino Cian Ciub e Tina Pema Dekhiela. Ha fondato nel 1992, la Lama Gangchen World Peace Foundation – LGWPF – Organizzazione Non-Governativa affiliata all’ONU.

Buddha della Medicina Gangchen Sanghie Men Chö LingVia Cenischia 11/13 - 10139 Torino – Italia
Tel. +39 011.3241650/+39 340.8136680/+39 366.7041565

martedì 21 aprile 2020

Siglata partnership tra Consoft Sistemi e Ivanti

Al centro dell’accordo la suite di prodotti in ambito Service Management & Security
Asioli-350Consoft Sistemi, consolidata azienda di informatica presente sul mercato dell’Information Technology dal 1986, ha annunciato di aver recentemente siglato una partnership con Ivanti, divenendo uno tra i principali Business Partner sul territorio nazionale.
“Riteniamo questo recente accordo – ha illustrato Paolo Asioli, Business Unit Manager IT Service Management & Security di Consoft Sistemi – particolarmente rilevante nell’ottica di uno sviluppo commerciale sempre più particolareggiato. Intendiamo specialmente rafforzare le nostre soluzioni tecnologiche in ambito Service Management & Security che apportano reali vantaggi competitivi ai nostri Clienti, attraverso una governance dell’IT sempre più sicura e maggiormente produttiva.”
Grazie alla collaborazione con Ivanti, azienda leader nell’ambito di strumenti che permettono l’ottenimento di un elevato livello di automatizzazione e controllo, Consoft Sistemi amplia ulteriormente le proprie conoscenze e le mette a disposizione di organizzazioni e aziende-cliente.
“Abbiamo deciso di diventare partner di Ivanti – ha illustrato Paolo Asioli – perché, con la sua suite di prodotti, questa multinazionale approccia il mercato con la stessa nostra vision: ovvero, supportare i clienti nell’ottenere successo tramite la forza dell’IT unificato”.
Nata nel 1985 e nota fino al 2017 come Landesk, Ivanti ha ampliato la propria offerta aggiungendo soluzioni per la sicurezza (in particolare il patching, gestione dei privilegi e blocco del ransomware), l’asset management (Hardware e Software), il service management ed infine l’identity management.
“Siamo particolarmente lieti di aver siglato l’accordo strategico con Consoft Sistemi – è intervenuto Aldo Rimondo, Country Manager Italy & Iberia di Ivanti. – Questa partnership è frutto di una riorganizzazione dei nostri partner: abbiamo infatti deciso di concentrarci su poche ed importanti realtà e tra queste figura ora Consoft Sistemi per indirizzare il business nelle organizzazioni enterprise. Riteniamo questa longeva azienda informatica una concreta garanzia per qualsiasi organizzazione che debba intraprendere progetti IT per gestire l’infrastruttura, garantire sicurezza ed implementare una piattaforma di Service Management, base di un processo di Digital Transformation solido ed articolato”.

lunedì 30 marzo 2020

AUSED: nuove cariche sociali per il biennio 2020-2021

Nominate le nuove cariche sociali nel corso dell’Assemblea Generale 2020 dell’associazione italiana che riunisce i CIO
logo_ausedLo scorso giovedì 26 marzo 2020 si è svolta l’annuale Assemblea Associativa AUSED che ha previsto la nomina delle nuove Cariche Sociali per il biennio 2020-2021. Causa Coronavirus, l’assemblea è avvenuta in modalità virtuale grazie a una apposita piattaforma messa a disposizione dall’associazione e ha visto quasi sessanta partecipanti.
L’Assemblea è stata aperta dal Presidente Andrea Provini che ha presentato gli Obiettivi e gli impegni per il 2020-21 e ha sottolineato l’impegno di AUSED anche in questo particolare periodo della vita sociale sintetizzato nell’hashtag #IMPOSSIBILEFERMAREAUSED.
Dopo la presentazione del Rendiconto economico/finanziario dell’esercizio 2019 si è passati alla nomina delle Cariche Sociali che quest’anno ha visto l’entrata di ben cinque nuovi Consiglieri.
Le candidature per il nuovo biennio, accettate all’unanimità dall’Assemblea dei Soci, sono state 14, un numero considerevole e coerente con gli ambiziosi obiettivi che Aused si è data per il nuovo biennio.
CONSIGLIO DIRETTIVO AUSED per il biennio 2020-2021
(*) BARTOLOZZI MASSIMILIANO, LUCART
BETTONI ANDREA, NEXION
CALEFFI ALESSANDRO, ACS DOBFAR
CIUCCARELLI FRANCESCO, ALPITOUR
CURZIETTI ENRICO, COLACEM GRUPPO FINANCO,
DACONTO GIOVANNI, ARISTON THERMO GROUP
(*) GUERRA LUCA, PRIMA INDUSTRIE
(*) INGLETTI GIUSEPPE, MANAGEMENT CONSULTING FIRM
LOMBARDI STEFANO, NPO SISTEMI
MORONI MARIO, SC SVILUPPO CHIMICA
(*) PEZZUTTO FRANCESCO, VIMAR
PROVINI ANDREA, BRACCO IMAGING
SALIERNO RICCARDO, GRUPPO SAPIO
(*) SETARO DIANA, BOSCH REXROTH
nuovo-consiglio-AUSED
I Membri del COLLEGIO DEI PROBIVIRI sono invece i seguenti:
CARAMELLA LUCA, socio onorario
FUCILI GILBERTO, socio onorario
SALUTA CLAUDIO, socio onorario
GATTI FRANCESCA sarà, anche per questo biennio, TESORIERE e SEGRETARIO GENERALE.
Al termine dell’Assemblea il nuovo Consiglio Direttivo ha riconfermato come Presidente dell’AUSED, per la quarta volta consecutiva e per acclamazione, PROVINI ANDREA Global CIO di BRACCO IMAGING.
(*) Nuovo Consigliere AUSED