giovedì 7 febbraio 2019

Assegnato il bando Consoft Social Incubator

La start up FearLess vince il primo programma di Corporate Social Incubation nato dalla collaborazione tra Consoft Sistemi e SIT – Social Innnovation Teams
start-up-ConsoftNel quadro delle attività di Corporate Social Responsibility e di Open Innovation di Consoft Sistemi è stato avviato un programma di incubazione Corporate rivolto a startup attive sui temi dell’Information Technology. Il primo passo di questo programma è stata la pubblicazione di un bando rivolto a start up ad impatto sociale. Si tratta di un’iniziativa innovativa che mette in luce anche l’importante collaborazione in essere di Consoft Sistemi con il SIT (Social Innovation Teams).
Consoft Sistemi (www.consoft.it) è un’azienda italiana presente sul mercato ICT dal 1986 con sedi a Torino, Milano, Genova, Roma e Tunisi. “Ogni giorno qualcosa di nuovo” è il claim di questa azienda che è cresciuta negli anni senza perdere il gusto per l’innovazione che esprime quotidianamente nelle attività che svolge per la propria clientela.
Social Innovation Teams (www.socialinnovationteams.org) è una community di imprenditori, professionisti, ricercatori e studenti che supporta la nascita e lo sviluppo di progetti di innovazione e imprenditorialità sociale.
“Il bando Consoft Social Incubator — ha spiegato Cristina Bonino, CEO di Consoft Sistemi — si è distinto per l’offerta di un’esperienza immersiva in una realtà corporate, grazie alla localizzazione per un anno all’interno della nostra sede milanese “.
La start up che si è aggiudicata il bando è stata Fearless. Fearless è una start up innovativa ad impatto sociale impegnata nell’ambito del mobile health connesso al trattamento del disagio mentale — ha illustrato Cristina Bonino. — Il progetto consiste nello sviluppo di un’app collegata a una piattaforma che eroga servizi di assistenza e supporto on line in campo psicologico, psichiatrico e psicosociale. Lo scopo è quello di costruire un’infrastruttura tecnologica aperta a utenti, operatori e organizzazioni del settore, in grado di ottimizzare l’accesso alle cure e facilitare la comunicazione coi servizi disponibili sul territorio”.
Dal bando potranno anche nascere future collaborazioni tra Consoft Sistemi e Auticon, azienda risultata già affermata sul mercato internazionale, il cui scopo è impegnare risorse con autismo nell’IT per valorizzare la neurodiversità.
A questa prima iniziativa ne seguiranno altre per far conoscere Consoft Social Incubator alle start up, ai giovani con spirito imprenditoriale, a professionisti che hanno idee nuove che vogliono concretizzare.
“Si tratta di una proposta innovativa — ha concluso Cristina Bonino. — È un’occasione per una startup e per giovani imprenditori di essere ospitati, a costi ridotti, all’interno di una realtà aziendale, vivendo quindi tutte le problematiche, le esigenze, i cambiamenti, le opportunità che un’azienda deve affrontare quotidianamente, apprendendo quindi con un metodo simile al ‘training on the job’ meccanismi, processi e strategie risolutivi. In sostanza è un’ottima opportunità per coloro che ospiteremo, ma anche per noi che riceveremo stimoli dall’esterno. E questo è sicuramente un valore aggiunto importante per un’azienda come la nostra che punta sull’innovazione.”

martedì 5 febbraio 2019

Evento AUSED: “Spending IT: come, dove, quanto spendono i CIO”

L’associazione che riunisce i CIO delle aziende italiane fin dal 1976 propone l’edizione 2019 dell’indagine costi
SalaLunigiana5Giovedì 28 febbraio, dalle ore 9:30, l’associazione AUSED organizza presso il Centro Copernico Milano Centrale, sala Lunigiana, di viale Lunigiana 7, angolo via Copernico, l’evento “Spending IT: come, dove, quanto spendono i CIO”.
Aprirà la manifestazione l’intervento di Ivan Ortenzi, – nomade dell’Innovazione, neotenico ed emigrato da Torino a Milano, ora Chief Evangelist di Bip, appassionato di Corporate Innovation e Corporate Creativity – che proporrà un keynote sui temi dell’Innovazione, della digital disruption e delle Exponential Organization.
A seguire 5 speaker, rappresentanti dei CIO Italiani, del mondo accademico e di Associazioni di settore si alternano in una “giostra” sulle 5 parole “tormentone” del 2018. A rotazione ciascuno e facendo riferimento alla propria keyword proporrà un ted di 5 minuti, utilizzando immagini / frasi / disegni… ma non slide. Al termine del suo speech gli altri ospiti sul palco hanno 2 minuti di replica e commento.
E per finire i risultati dell’usuale “Indagine costi di Aused”, saranno presentati da Marco Pozzoni, Practice Leader ICT Governance & Organization di P4I, con dibattito aperto ai presenti.
Di seguito l’agenda con gli orari degli interventi:
AGENDA
  • 09:00 Registrazione dei partecipanti e caffè di benvenuto
  • 09:30 Inizio lavori e benvenuto, Andrea Provini – Global CIO Bracco Imaging Spa e Presidente AUSED
  • 09:40 Intervento del keynote speaker Ivan Ortenzi sui temi cardine del suo ultimo libro “#Innovation manager. Disegnare e gestire l’innovazione in azienda”
  • 10:20 Le 5 keyword del 2018: “giostra” di CIO, esponenti del mondo accademico e di Confindustria si alternano con ted sulle 5 parole “tormentone” del 2018.
  • 11:40 Pausa caffè
  • 12:00 “ICT Spending: organizzazione IT e politiche di sourcing dalla prospettiva dei costi”, Marco Pozzoni – Practice Leader ICT Governance & Organization P4I
  • 12:50 Q&A
  • 13.:5 Chiusura lavori e Light Lunch
La mattina terminerà con un light lunch e a seguire è prevista l’Assemblea Ordinaria riservata ai Soci AUSED.
Per aderire all’evento della mattina: Segreteria Aused tel. 345 255 9509 o iscrizioni tramite il link http://tiny.cc/jxwx2y
Informazioni logistiche:
Per raggiungere il Centro Copernico, in zona Stazione Centrale, è consigliabile la Metropolitana: linea 2 (verde) fermata Stazione Centrale, linea 3 (gialla) fermata Sondrio. Dalle fermate il Centro Copernico dista rispettivamente 900 e 500 mt.
Attenzione: Ingresso da Viale Lunigiana 7, angolo via Copernico.
Nel seminterrato del Centro Copernico è disponibile un parcheggio privato a 3€/h.

martedì 22 gennaio 2019

Consoft Sistemi punta sulla leadership nella Digital Transformation


crisitna-bonino-2018_web

Un’offerta competitiva e recenti attività associative e di partecipazioni a specifici Competence Center pongono Consoft Sistemi tra le società di spicco nel panorama tecnologico della Digital Transformation e del piano Industria 4.0
Sono stati confermati da Consoft Sistemi anche per il 2019 gli investimenti relativi alle nove Practice che rappresentano l’offerta di questa consolidata azienda, sul mercato dell’ICT da ben trentatré anni. Si tratta di nove aree tematiche atte a occuparsi di soluzioni “end to end” attraverso attività di consulenza tecnologica e metodologica, formazione, realizzazione di soluzioni integrate ed erogazione di servizi in insourcing/outsourcing. Un’offering che punta fortemente sul raggiungimento della leadership nell’ambito della digital transformation.
“Le nostre Practice – ha sottolineato Claudio Saluta, Sales Manager di Consoft Sistemi – partono dall’offrire un approccio metodologico di gestione Agile del ciclo di vita del software fino alla valorizzazione del dato con soluzioni di Analytics e Big Data, lavorando anche sulle tematiche innovative di Machine Learning e Intelligenza Artificiale.”
Claudio Saluta ha proseguito: “Tra le nostre Best Practice facciamo anche affidamento sulle API per una integrazione completa e flessibile e ci occupiamo di Digital Content & Document Management, di System & Networking Management, Application Performance Management e Application Monitoring. Supportiamo inoltre i nostri clienti nella sicurezza infrastrutturale e in quella applicativa e, infine, abbiamo anche una Practice che si focalizza su tematiche IoT nelle aree Smart City, E-Health e Smart Factory”.
Oltre a una proposizione commerciale ben strutturata e definita, Consoft Sistemi si sta dimostrando sempre più attenta e presente nelle attività associative e di cooperazione.
Recentemente è stata tra i soci fondatori dell’associazione “Donna Professione STEM” che ha lo scopo di promuovere la partecipazione femminile agli studi STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics), promuovere le iniziative di attrazione e sviluppo delle professionalità femminili STEM e promuovere politiche di inclusione e partecipazione come strumento per aumentare la competitività industriale.
“Iniziative in tal senso – ha illustrato Cristina Bonino, CEO Consoft Sistemi – sono partite già nei mesi scorsi e alcune/i colleghe/i di Consoft Sistemi sono stati coinvolti sia per le testimonianze nelle scuole, sia per lo STEM Tour che si è svolto qualche mese addietro”.
Al contempo Consoft Sistemi è entrata a far parte del recentemente costituito CIM 4.0, guidato dal Politecnico e dall’Università di Torino, che è un Competence Center piemontese sull’advanced manufacturing nell’ambito del Piano Industria 4.0. “Il Centro di Competenza – ha spiegato Cristina Bonino – metterà a disposizione delle aziende ‘linee pilota’ innovative per diverse tecnologie manifatturiere e costituirà un punto di riferimento in tutti gli ambiti ad esse collegati, quali Big Data, Internet of Things, robotica, fotonica, cyber-security, nuovi materiali, efficientamento energetico dei processi, inclusa l’organizzazione del lavoro e della produzione”.
Oltre al CIM 4.0, Consoft Sistemi ha aderito in questi giorni anche al MADE, il nuovo Competence Center guidato dal Politecnico di Milano che si pone come obiettivo a medio termine di raggiungere in tre anni più di 10.000 persone attraverso attività di informazione e divulgazione sulle potenzialità delle tecnologie digitali, erogare più di 86.000 ore-uomo di formazione, sviluppare più di 390 progetti e 200 assessment digitali coinvolgendo circa 15.000 aziende italiane, di cui l’80% rappresentato da PMI.
“Con questa ulteriore adesione che segue quella del Competence Center di Torino – ha concluso Cristina Bonino – Consoft Sistemi si pone oggi tra le principali società di spicco nel panorama tecnologico della Digital Transformation e del Piano Industria 4.0″.

mercoledì 9 gennaio 2019

Npo Sistemi: innovare con gli IoT Services


francesco_galloLo sviluppo dell’Internet of Things (IoT) e delle relative soluzioni in molteplici ambiti di applicazione è in continua ascesa. Per Npo Sistemi, attraverso l’applicazione di queste tecnologie, adesso più che mai è possibile innovare i processi produttivi aziendali dei propri clienti, affinarne i servizi e personalizzarne i prodotti, soprattutto grazie alle capacità analitiche che oggi sono applicabili ad elevati volumi di dati. Npo Sistemi supporta le aziende nello sviluppo di progetti innovativi basati su tecnologie IoT grazie alla propria esperienza in qualità di IT-OT (Information Technology – Operational Technology) System Integrator in grado di realizzare e integrare infrastrutture IoT attraverso un approccio consulenziale rivolto sia agli interlocutori business che operational delle aziende.
“L’approccio proposto da Npo Sistemi – ha illustrato Francesco Gallo, Head of Digital Transformation di Npo Sistemi – si basa su un’esperienza pluriennale nella gestione di oggetti interconnessi distribuiti sul territorio nazionale e sulla presenza capillare dell’assistenza tecnica e delle strutture preposte alla logistica. I dati prodotti dagli ‘smart objects’ vengono raccolti e studiati mediante tecniche di Advanced Analytics e Big Data Management con lo scopo di far emergere il valore contenuto nei dati e sfruttare al meglio le opportunità offerte dall’IoT. Per migliorare l’efficienza operativa, inoltre, Npo Sistemi è in grado di sviluppare modelli Data-to-Action, sfruttando tecnologie cloud, on-premise oppure ibride, al fine di implementare, insieme alle aziende, strategie per la trasformazione digitale dei processi e supportare l’innovazione dei modelli di business rivolti ai clienti finali”.
La modalità di supporto alla clientela prevede la seguente attività: si parte da una consulenza iniziale, con l’analisi dei bisogni e il relativo assessment, successivamente viene proposto il supporto all’evoluzione del modello organizzativo, la progettazione e la personalizzazione delle soluzioni e, infine, vengono erogati servizi di monitoraggio per tutti i sistemi.
Gli IoT Services di Npo Sistemi coprono, oltre all’espressione delle capacità analitiche ed architetturali attraverso un approccio consulenziale end-to-end, le seguenti offerte verticali: Smart Lockers System Integration, Smart Object Managed Services e Robotic Devices Managed Services.
“I servizi di Smart Lockers System Integration – ha illustrato FrancescoGallo – sono ideali per le aziende che vogliono offrire ai propri dipendenti la possibilità di fruire di un servizio per la gestione (spedizione/ritiro) dei pacchi personali direttamente sul luogo di lavoro. Noi ci occupano della fornitura, dell’installazione e della gestione degli Smart Lockers, ovvero degli armadietti hi-tech utilizzati come punti self-service di ‘pick up and delivery’, oppure di ‘store’ per merci e alimenti. Oltre alla comodità del servizio, elaborando ed analizzando i dati prodotti dagli Smart Lockers e quelli relativi ai clienti che li utilizzano, è anche possibile migliorare costantemente la Customer Experience offrendo servizi personalizzati sulla base delle esigenze e delle abitudini della clientela”.
“Con gli Smart Object Managed Services – ha proseguito FrancescoGallo – Npo Sistemi gestisce e monitora le tecnologie e le soluzioni IoT del cliente ponendosi come unico interlocutore per il controllo dello stato e delle attività, oltre che per l’assistenza in loco in caso di necessità. In sostanza, supportiamo le aziende ad ottenere valore dai dati prodotti dagli smart objects al fine di creare modelli e procedure basati sull’analisi delle informazioni. La rapidità con cui vengono analizzate le informazioni riteniamo sia, infatti, un importante valore aggiunto, poiché consente di apportare rapidamente miglioramenti ai processi e aumentare l’efficienza operativa. L’IoT diventa così un motore per l’innovazione e per lo sviluppo di nuovi servizi e modelli di business”.
“Infine – ha ripreso Francesco Gallo – con i Robotic Devices Managed Services Npo Sistemi supporta le aziende che hanno flotte di sistemi automatici distribuite sul territorio ad evolvere verso i paradigmi dell’Industria 4.0. Applicazioni tipiche di questi servizi sono la gestione degli impianti produttivi, dei magazzini e della logistica, automatizzando le attività mediante l’utilizzo di robot. Ci facciamo carico dell’assistenza tecnica, della manutenzione delle strutture e della gestione delle parti di ricambio a garanzia della continuità operativa. Anche questi servizi prevedono l’implementazione di tecnologie per la raccolta e l’analisi dei dati con l’obiettivo di trasformarli in informazioni strategiche”.
Npo Sistemi propone dunque alle aziende nuovi livelli di produttività ed efficienza in una logica coerente con i più recenti sviluppi della smart factory. “Apriamo la strada – ha concluso Francesco Gallo – agli ambienti di lavoro sempre più digitalizzati e connessi in grado di rispondere all’esigenza di maggiore velocità e flessibilità imposta dall’odierno contesto di mercato”.
Per maggiori informazioni: info_marketing@nposistemi.it

mercoledì 5 dicembre 2018

Incontro AUSED: quale strategia di sourcing perseguire?



f-t-logoIl nono appuntamento con i “First Thursday” del 2018 propone un incontro sul tema delle strategie di sourcing
Giovedì 13 dicembre l’associazione AUSED organizza presso il Centro Copernico di via Copernico 38 a Milano (zona Stazione Centrale) il nono First Thursday dal titolo “Quale strategia di sourcing perseguire?”
Per iscrizioni: https://goo.gl/YvHbCS
Come più volte ricordato durante l’anno, ogni mese l’AUSED propone un tema di confronto tra CIO, sistema dell’offerta e mondo della ricerca. Si tratta di incontri informali, senza microfoni, fotografi o scalette predefinite, per condividere esperienze e idee gustando insieme un buon aperitivo nella cornice dello Spazio Copernico. Il prossimo appuntamento del 13 dicembre sarà dedicato alle strategie di sourcing.
Su questo tema la Direzione IT ricopre un ruolo di primaria importanza a supporto del percorso di Digital Transformation e, tipicamente, si trova a doversi giostrare tra necessità “tradizionali” di continuità, affidabilità, sicurezza ed esigenze di innovazione, velocità, flessibilità, che spesso richiedono l’adozione di nuovi paradigmi tecnologici e modalità di lavoro.
Per far fronte a questa complessità e abilitare nel contempo la trasformazione, il sourcing rappresenta una leva fondamentale a garanzia di scalabilità, accesso a competenze, flessibilizzazione dei costi. Per trasformare questa leva in un alleato è però necessario avere chiarezza rispetto alla strategia di sourcing da perseguire, saper adottare le opportune modalità per gestire al meglio la relazione con i partner tecnologici e avere piena consapevolezza degli impatti dell’introduzione di attori terzi in azienda. Infatti, i principali trend nelle politiche di sourcing e le offerte derivanti dalle nuove forme di Outsourcing e Cloud Computing rappresentano opportunità da cogliere con le dovute cautele, a causa di rischi ad esse connessi che, oltre alle consuete problematiche e dinamiche contrattuali che emergono nei processi di negoziazione, si infittiscono alla luce delle più recenti normative in materia.
Obiettivi
  • Indagare le componenti che caratterizzano la spesa delle Direzione IT e le implicazioni a livello di organizzazione e strategie di sourcing;
  • Presentare i modelli per la gestione dell’innovazione digitale e metodologie per la valorizzazione delle competenze interne;
  • Approfondire le criticità nella negoziazione di un contratto per l’acquisto di servizi in cloud, anche in relazione al GDPR (Regolamento UE 2016/679);
  • Presentare le modalità di gestione dei Cyber Risk e valutazione degli investimenti di prevenzione e/o protezione.
Relatori:

Marco Pozzoni | Partner|P4I
Carlo Leggio | Senior Consultant|P4I
Gabriele Faggioli | CEO P4I
Anna Italiano Senior Legal Consultant | P4I
Luca Bechelli Information & Cyber Security Advisor | P4I
Moderatore:Alessandro Caleffi | CIO Guna Spa |
Al termine aperitivo conviviale.
N.B. Per un confronto produttivo il numero massimo degli ammessi è di 20 con priorità per i CIO Soci AUSED.