Visualizzazione post con etichetta CRM. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta CRM. Mostra tutti i post

mercoledì 8 novembre 2017

Premio Innovazione Smau assegnato a 7Pixel e Npo Sistemi

Durante la recente edizione della manifestazione milanese è stata valorizzata e premiata la case history riguardante il progetto di 7Pixel realizzato da Npo Sistemi, partner HPE
Massimo-Altamore---Account-Manager-Npo-SistemiNell’ambito dell’edizione 2017 di SMAU Milano, svoltosi dal 24 al 26 ottobre scorso, Npo Sistemi ha ottenuto il Premio Innovazione SMAU per la realizzazione di un’infrastruttura componibile in grado di rendere maggiormente autonomi gli sviluppatori di 7Pixel.
“Il nuovo sistema HPE Synergy – ha illustrato Massimo Altamore – Account Manager di Npo Sistemi – entrerà in funzione in 7Pixel durante questo mese per migliorare le performance del network di siti online per e-commerce. Si tratta di una soluzione che offre agli sviluppatori di siti internet e toolsmaggiore indipendenza. Un sistema dall’infrastruttura componibile, praticamente ibrida, capace di unire insieme hardware, software e cloud”.
Queste sono solo alcune delle esigenze che hanno spinto 7Pixel (società italiana leader nel mercato della comparazione prezzi degli operatori di e-commerce che ha, tra i suoi marchi, anche il famoso sito Trovaprezzi.it) ad adottare, tramite la consulenza di Npo Sistemi, il prodotto HPE Synergy per migliorare le proprie prestazioni aziendali.
“La Continuous Delivery – è intervenuto Antonio Ettorre, System Engineer del team IT 7Pixel – è per noi un obiettivo da tempo, ma con i mezzi convenzionali non era raggiungibile. Il progetto di rinnovamento risale a quasi un anno fa. Infatti, insieme a Npo Sistemi, la società di consulenza per l’ICT che ci ha accompagnati in questo percorso, 7Pixel era presente a Londra lo scorso dicembre 2016 in occasione della Discover Presentation, l’evento che ha lanciato sul mercato i nuovi prodotti HPE. Già allora trovammo la soluzione di Synergy molto valida; poi il nostro rapporto di lunga data con Npo Sistemi e la possibilità di personalizzare a seconda delle nostre esigenze ci ha convinti del tutto”.
“La definizione più adatta per HPE Synergy – ha sintetizzato Altamore – è quella di un’infrastruttura talmente evoluta da riuscire ad adattarsi a qualsiasi tipo di compito: elaborazione e storage dei dati possono essere configurati in maniera istantanea a seconda delle esigenze delle singole applicazioni. L’infrastruttura semplifica il ridimensionamento e lo automatizza a livello di scalabilità rack/row. L’IT può ora assemblare senza sforzo i blocchi costitutivi nelle dimensioni necessarie all’azienda”.
Con tutta la semplicità di un’interfaccia di programmazione unificata e di un solo click (una singola linea di codice) per il provisioning dell’infrastruttura componibile, HPE Synergy consente di ottimizzare le opportunità dei partner integrando senza difficoltà decine di strumenti di gestione di uso comune.
“Possibilità così variegate nella realtà di 7Pixel – ha aggiunto Altamore – si trasformano in una maggiore autonomia di azione per chi lavora all’interno dell’azienda. Il punto d’approdo designato è DevOps, una metodologia di sviluppo software che punta alla comunicazione, collaborazione e integrazione tra sviluppatori e addetti dell’information technology. Grazie a questa metodologia gli sviluppatori hanno a disposizione un maggiore controllo degli ambienti, dando all’infrastruttura una visione più incentrata sull’applicazione”.
Altamore, soddisfatto per questo importante riconoscimento da parte di SMAU ha così concluso: “Il futuro con HPE Synergy prevede un sistema in cui ogni cambiamento sarà integrabile senza fatica offrendo a tutti la massima libertà di azione: un software personalizzabile da ogni sviluppatore e una copia di riferimento sul server in cloud”.

martedì 5 settembre 2017

Npo Sistemi e l’infrastruttura digitale per L’Eco della Stampa

L’Eco della Stampa sta seguendo un percorso di innovazione della propria infrastruttura digitale. Un’esigenza che ha portato fin da subito risultati positivi in ottica di velocità e ridondanza dei sistemi

Cersosimo
Gianfranco Cersosimo, responsabile dei sistemi de L’Eco della Stampa

Cernusco sul Naviglio  – Npo Sistemi ha da poco terminato di realizzare per L’Eco della Stampa un network completamente ridondato attraverso tecnologie HPE. L’esigenza iniziale de L’Eco della Stampa era quella di poter proteggere e mettere in sicurezza i dati, consolidando i diversi sistemi di storage in un’unica soluzione innovativa, garantendo repliche fra i siti, snapshot, Disaster Recovery ad alte prestazioni. Inoltre necessitava di compatibilità fra i vecchi e i nuovi dati con una migrazione veloce, online e indolore.
Grazie a NPO Sistemi il network della infrastruttura de L’Eco della Stampa è divenuto oggi molto veloce e completamente ridondato con tecnologia IRF, dal momento che i server, le macchine virtuali, i database sui sistemi HPE 3PAR sono più veloci e soprattutto sicuri.
Il percorso di innovazione dell’infrastruttura digitale tramite il supporto di Npo Sistemi è partito dall’esigenza nata da diversi motivi organizzativi ma con un unico obiettivo: proteggere e mettere in sicurezza i dati, sempre più asset strategico per l’azienda, che negli ultimi decenni raccoglie informazioni non solo dal business tradizionale legato alle testate cartacee ma anche da Tv, web, radio e social media.
“L’esigenza di innescare un processo di trasformazione digitale – ha illustrato Gianfranco Cersosimo, responsabile dei sistemi de L’Eco della Stampa, – è scaturito nel 2016 dalla necessità di consolidare i diversi sistemi di storage in un’unica soluzione innovativa, con sistemi che garantissero repliche fra siti diversi, snapshot, Disaster Recovery ad alte prestazioni, con tecnologia Flash. Una necessità che coinvolgeva non solo la parte di archiviazione dei dati ma anche la migrazione degli stessi, optando per una scelta che ne garantisse la compatibilità fra vecchi e nuovi, una migrazione veloce, online, ma soprattutto indolore”.
Data la complessità dei sistemi e la necessità di conoscere a fondo l’infrastruttura esistente, prima di innescare qualsiasi nuovo processo (L’Eco della Stampa attualmente usa più di 500 server fisici e altrettanto virtuali) è stato adottato un sistema di monitoraggio enterprise dei sistemi, per valutare ogni singola reale necessità infrastrutturale nel processo di migrazione e di innovazione.
Le esigenze legate al business e alla crescita di nuove minacce informatiche nell’ultimo trimestre del 2016 hanno spinto per accelerare ulteriormente i tempi di realizzazione del progetto.
“Definita la roadmap – ha proseguito Cersosimo – si è implementata la nuova tecnologia, riuscendo a renderla operativa in tempi record grazie a Npo Sistemi. Tutti i server di produzione, nonostante l’elevata eterogeneità dei sistemi de L’Eco della Stampa (operativi su Windows, Linux, Netware, OpenVMS), sono stati migrati al nuovo HPE 3PAR partendo da un sistema tradizionale HP EVA.”
Questo è il dettaglio delle tecnologie adottate:
– quattro Switch di HPE Datacenter Networking hanno sostituito i core Switch de L’Eco della Stampa, operando in modalità IRF e collegando a 20 Gigabit i due data center, centrale e secondario, per il Disaster Recovery.
– quattro sistemi HPE 3PAR StoreServ sono stati implementati e messi in replica fra loro, tra il sito primario e quello di Disaster Recovery, arricchiti di tecnologie Flash per gestionale e database e di soluzioni di thin provisioning, attivando tutti i meccanismi di replica e protezione del dato anche a livello applicativo con le suite di Recovery Management.
– HPE StoreOnce per il backup, la conservazione e il ripristino dei dati.
“A processo concluso – ha evidenziato Cersosimo – il risultato finale è stato appagante: il network della infrastruttura oggi è molto veloce e completamente ridondato con tecnologia IRF, dal momento che i server, le macchine virtuali, i database sui sistemi HPE 3PAR sono nettamente più veloci e soprattutto al sicuro, in grado di immunizzare e isolare un attacco ransomware. Anche l’attuale collegamento fra le due sedi con due bretelle in fibra bilanciate da 10 Giga ci fanno raggiungere i 20 Giga di velocità complessiva”.
Il processo di trasformazione digitale non si fermerà qui, dal momento che l’infrastruttura HPE 3PAR, unita agli Switch di HPE Datacenter Networking, ha aperto uno scenario molto più ampio di quanto progettato inizialmente, spingendo l’azienda a implementare tutte le nuove caratteristiche dei due prodotti alla ricerca di una business continuity ottimale.
A breve seguiranno, infatti, l’implementazione di un secondo sistema StoreOnce con deduplica dei dati archiviati e il progetto di rinnovo delle macchine del sistema gestionale su sistemi HP Integrity.
“Potrei elencare i mille vantaggi di avere un intero network ridondato con tecnologie HPE”, ha concluso Cersosimo, riflettendo già sui progetti futuri indirizzati al perfezionamento costante dei servizi dell’azienda.
Il processo di digital transformation de L’Eco della Stampa non si ferma qui.

lunedì 13 febbraio 2017

Evento AUSED “CRM 4.0: IoT e Big Client”

Appuntamento il prossimo 23 febbraio con un approfondimento sulla Customer Experience quale elemento differenziante e obiettivo finale della digital transformation del business aziendale.
Il calendario istituzionale AUSED di quest’anno ha l’ambizione di essere un “…caleidoscopio 4.0” con un elenco di eventi focalizzati su tutto ciò che ruota intorno all’Impresa 4.0. Sono stati fissati ben otto eventi, con cadenza quasi mensile, i cui contenuti e i format saranno declinati nel corso dell’anno in collaborazione con i Soci Sostenitori e con i Soci Ordinari.
Il prossimo evento 2017 è dedicato al CRM e all’Internet of Customer e si svolgerà giovedì 23 febbraio, dalle ore 9:15, presso l’Hotel Hilton di via Galvani 12 a Milano.
logo_aused_rossobDurante l’incontro, AUSED cercherà di rispondere alle seguenti domande: Dove sta andando il CRM? Come i nuovi paradigmi – Cloud, Mobile, Social, Big Data, IoT ed Intelligenza Artificiale – hanno cambiato lo scenario di riferimento? E quali sono le opportunità e le sfide per le aziende?
Quello che è certo è che oggi sempre più aziende riconoscono la Customer Experience quale elemento differenziante e obiettivo finale della digital transformation del proprio business. All’incontro saranno presenti molte aziende leader in settori protagonisti nell’innovazione Internet of Customer come Domotica, Automotive e White Appliance, che presenteranno la propria esperienza e le nuove sfide da affrontare in ambito CRM 4.0: si confronteranno punti di vista diversi, commerciale e CIO.
Salesforce, riconosciuta da Forbes per 6 anni di seguito come azienda più innovativa al mondo, nel corso dei suoi 17 anni di vita ha rivoluzionato e ampliato il CRM, incorporando social, mobile, big data e IoT all’interno della propria piattaforma cloud. Questa azienda presenterà la propria visione sull’Era del Cliente e il vantaggio competitivo sul relazionarsi con il Cliente in un modo completamente nuovo.
Chi volesse maggiori informazioni su questo evento (consultando anche l’agenda della giornata) o iscriversi, può farlo direttamente dal link http://bit.ly/2ltsHFo, oppure contattando la segreteria AUSED scrivendo ad aused@aused.org